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martedì, Marzo 9, 2021
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Nuova vita al bivacco Fanton

vecchio bivacco Fanton – il presidente Cai Auronzo Stefano Muzzi con il responsabile Enaip Longarone Gianluca Soppelsa

Una nuova vita per il bivacco Fanton, la struttura che dagli anni Sessanta è stata punto di appoggio per alpinisti ed escursionisti in alta Val Baion (1.750 metri di altitudine) e che, a inizio settembre, è stata smantellata per lasciare posto a una nuova struttura, quella progettata dallo studio Demogo di Treviso e posizionata a Forcella Marmarole, a quota 2.667 .
Martedì 22 dicembre, il bivacco, proprietà della sezione Cai di Auronzo, è stato portato all’Enaip di Longarone e qui verrà restaurato a cura degli studenti della scuola professionale. Verrà poi ricollocato ad Auronzo, probabilmente nell’area di Taiarezze , simbolico punto di partenza del sentiero verso Forcella Marmarole.
«Quando abbiamo dato il via al progetto per la sostituzione del bivacco intitolato ai fratelli Fanton, uno dei punti sui quali avevamo ragionato era anche quello del futuro della vecchia struttura: l’idea era quella di non mandarla al macero ma, in qualche modo, di valorizzarla, perché rappresentava e rappresenta un pezzo importante della storia della nostra sezione e del nostro territorio» spiega Stefano Muzzi, presidente della Sezione Cadorina di Auronzo del Cai. «Fondamentale, per dare seguito al nostro intendimento, è stata la Fondazione Dolomiti Unesco che ci ha messo a disposizione un finanziamento nell’ambito del progetto di riqualificazione paesaggistica rinominato “Strobs – strutture obsolete e paesaggi eccezionali. Valori e disvalori nel paesaggio delle Dolomiti e nella gestione del sito Unesco” . Da sempre con la Fondazione, e con la sua direttrice, Marcella Morandini, il rapporto di collaborazione è stato stretto e proficuo. Lo è stato anche in questo caso e siamo davvero grati. Siamo, inoltre, soddisfatti della collaborazione instaurata con l’Enaip di Longarone»

«Abbiamo accolto volentieri la proposta della sezione Cai di Auronzo» sottolinea il responsabile della scuola, Gianluca Soppelsa. «Con questo progetto di recupero, che li vedrà impegnati per i prossimi mesi, i nostri studenti avranno la possibilità di compiere un percorso di formazione professionale collegato in maniera importante al nostro territorio. Già in passato, è da sottolineare, la nostra scuola aveva realizzato il restauro di due cabine della vecchia funivia di Auronzo – Monte Agudo, cabine che ora sono poste una all’inizio del paese e una ai piedi di Monte Agudo». Proprio qui, in località Taiarezze, potrebbe venire collocato il bivacco Fanton Restaurato. «Per la storia del vecchio bivacco si apre un meritato nuovo capitolo» dice ancora Muzzi. «L’ipotesi che verrà sottoposta all’approvazione dell’amministrazione comunale di Auronzo è quella di posizionare la piccola struttura rimessa a nuovo, nell’area di Taiarezze , simbolico punto di partenza del sentiero che sale alla Forcella Marmarole e al nuovo Bivacco Fratelli Fanton. Non tutti potranno permettersi la lunga e faticosa salita alla nuova struttura. I meno fortunati potranno comunque consolarsi osservando all’interno del minuscolo e geniale Bivacco progettato a metà del secolo scorso dall’ingegner Apollonio, la documentazione e le immagini dell’ innovativa struttura, che ora è adagiata sul crinale della Forcella Marmarole e che dalla prossima estate sarà finalmente a disposizione degli escursionisti, degli scialpinisti e di tutti gli amanti della montagna».

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