Feltre, 10 ottobre 2020 – I due che ieri sul convoglio regionale Montebelluna-Feltre avevano spruzzato lo spray urticante al capotreno, oltre ad aver danneggiato una carrozza e disturbato i viaggiatori, si sono resi protagonisti di un furto nella notte a Feltre. Si tratta di Z.B. 35enne, pluripregiudicato, disoccupato, coniugato, residente a Camposampiero (Padova) e A.D. 26enne tunisino residente a Jesolo (Venezia).
I carabinieri di Feltre, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria i due, che dopo le scorribande ferroviarie, nel proseguo della notte, forzavano la porta d’ingresso del negozio di informatica “I &T” con sede in Feltre via Trevigiano 5, rubando 6 pc portatili e del denaro in contanti per un valore complessivo di circa 4000 euro. Appena ricevuta la denuncia, i carabinieri hanno visionato le immagini registrate dalle telecamere interne del negozio e subito hanno riconosciuto i due giovani che avevano controllato e denunciato precedentemente. Dopo essersi messi sulle loro tracce li fermavano nei pressi della stazione ferroviaria di Feltre in procinto di salire su un taxi, vista la mancanza di treni per tornare nei loro luoghi di dimora. Al seguito avevano un borsone con tutta la refurtiva che è già riconsegnata al legittimo proprietario. Tuttavia, mancando la flagranza di reato, i due venivano sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, e condotti presso il carcere di Belluno in attesa della convalida del fermo prevista per lunedì.
