13.9 C
Belluno
giovedì, Maggio 13, 2021
Home Lavoro, Economia, Turismo Mascherine e guanti bellunesi. Via all'acquisto coordinato per i commercianti

Mascherine e guanti bellunesi. Via all’acquisto coordinato per i commercianti

Acquisti coordinati da parte di commercianti e artigiani bellunesi per l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale “Made in Belluno”. E’ la proposta avanzata dal sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, alle associazioni di categoria e alle imprese del territorio per trasformare in un fattore positivo per l’economia locale le indicazioni igienico-sanitarie che cittadini e commercianti dovranno rispettare nel post lockdown. L’idea ha già raccolto l’entusiasmo e l’adesione di alcune delle associazioni interessate.

«L’idea è semplice: – spiega Massaro – poiché tutti i commercianti dovranno sostenere spese importanti per assicurarsi le dotazioni necessarie di mascherine, guanti e gel idroalcolico, credo che sarebbe opportuno proporre un sistema di acquisto coordinato, sulla scia dei “gruppi di acquisto solidale”, magari con l’aiuto delle stesse associazioni di categoria, che permetta di spuntare prezzi più vantaggiosi, vista la mole di ordini prevista».
Vantaggi per i commercianti, quindi, ma anche per i produttori: «Dato che queste risorse andranno investite comunque, perché non destinarle ai produttori del territorio? – propone Massaro – Molte aziende della nostra provincia realizzano o si sono convertite alla produzione di mascherine, e altre realtà bellunesi hanno iniziato a creare gel idroalcolico: se coloro che sono tenuti ad avere questi strumenti li acquistassero in gruppo da loro, non si conseguirebbe soltanto una minore spesa, ma anche un’importante ricaduta economica ed occupazionale sul nostro territorio».

Questa quindi la proposta inviata dal primo cittadino alle associazioni per intercettare i produttori locali e arrivare alla costituzione di un gruppo d’acquisto che possa ottenere prezzi agevolati per questi acquisti di massa: «Cerchiamo di convertire gli obblighi nati da questa tragedia sanitaria, sociale ed economica in un’opportunità. – conclude Massaro – Il Comune di Belluno farà la propria parte, ma credo che tutti possiamo contribuire facendo economie di scala e, al contempo, aiutando le imprese del nostro territorio».

Share
- Advertisment -

Popolari

Zero pazienti in terapia intensiva all’Ulss Dolomiti. Disattivata anche la geriatria covid al San Martino. Vaccini, superati i 100mila

Belluno, 12 maggio 2021 - Al momento non ci sono pazienti covid positivi in Terapia Intensiva in Ulss Dolomiti. Rimangono comunque disponibili, in caso di...

Feltre. Prorogate al 31 luglio le aperture festive per acconciatori, estetisti, tatuaggio e piercing

Il sindaco di Feltre Paolo Perenzin ha firmato l'ordinanza che autorizza l'apertura in deroga nelle giornate festive per le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio...

Riaperture in attesa del nuovo Decreto. Lunedì 17 maggio prevista la Cabina di regia tra le forze di maggioranza

In Veneto, solo per la filiera matrimoni, un indotto da 450 milioni fermo al palo da oltre un anno Froncolati, Portavoce Ho.Re.Ca. CNA Veneto: «In...

Il 90% di bellunesi vota a favore delle energie rinnovabili

Belluno 12 maggio 2021 - Nove bellunesi su dieci ritengono importante che la propria casa venga alimentata da energie rinnovabili e oltre otto su...
Share