Statistiche web
13.9 C
Belluno
mercoledì, Marzo 11, 2026
HomeArte, Cultura, Spettacoli, EventiAppuntamentiTutto quello che c'è da sapere sul 15mo Lago Film Fest di...

Tutto quello che c’è da sapere sul 15mo Lago Film Fest di Revine Lago. I protagonisti, il programma, le curiosità

Un festival da vivere tutto il giorno in una location magica: 9 giorni di cinema, musica, danza, incontri e degustazioni. Durante la giornata si potrà partecipare a incontri e workshop, fare un tuffo nel lago o stare all’aria aperta. E dopo il tramonto godersi le proiezioni, le performance e i concerti in riva al lago e sotto le stelle. Lago Film Fest ti cambia davvero la vita!

La nuova criptica campagna di comunicazione
Saltare da una lingua all’altra comporta sempre un cortocircuito. Che ‘tradurre’ sia sempre un po’ ‘tradire’ è il meno che si possa dire sulla faccenda: ‘tradurre’ rischia di essere una questione politica. È questo lo spunto che ha generato il concept e la campagna di comunicazione (curata da makethatstudio.com) di questa edizione. Il passaggio da una
lingua all’altra può diventare un’arte soggettiva capace di generare molteplici interpretazioni.
Il mondo è complesso. Tanto vale dare un colpo di spugna alla lavagna e cavarsela con una lingua universale di nuova fattura. Lago Film Fest ricerca una lingua universale di nuova fattura, composta di arte, danza, musica, immagini ed esperienze sensoriali in grado di comunicare non solo concetti e necessità, ma anche emozioni, sensazioni e stati dell’essere umano.

La giuria e gli ospiti internazionali
Anche quest’anno ci saranno ospiti nazionali e internazionali d’eccezione i quali premieranno i migliori film in competizione. Durante le giornate del festival si avrà modo di confrontarsi con gli artisti partecipando ai loro workshop e frequentando, tutte le mattine, gli Incontri con l’autore​: una serie di Q&A aperti al pubblico, all’interno dei quali gli artisti del festival si racconteranno.
Lago Film Fest ha l’onore di avere tra le sue fila: Claudio di Biagio​, regista, conduttore radiofonico e youtuber italiano, è conosciuto per aver diretto Freaks​, la prima webseries italiana. Lavora come regista nel web per marchi di note compagnie internazionali, è autore e speaker del programma di Radio2 Meanzianoyoutubers dal 2016 nonché scrittore: da poco è uscito il suo primo libro Si stava meglio edito da Rai Eri;
Hannaleena Hauru​, regista e sceneggiatrice finlandese, ha realizzato corti che sono stati premiati alla Settimana Internazionale della Critica del festival di Cannes e, tra gli altri, ai festival di Oberhausen. Il suo primo lungometraggio Thick Lashes of Lauri Mäntyvaara (2017) viene sviluppato al Torino Film Lab e al Cannes Cinéfondation Residency ed è stato presentato in anteprima internazionale all’edizione 2017 del Torino Film Festival; Daniel Moshel​, regista viennese, è autore del documentario Login2Life (2011). Con questo suo primo
lavoro ottiene un buon successo, il suo film infatti viene trasmesso in prima visione su ZDF, emittente della televisione tedesca, partecipa a festival ed è comprato da diversi canali tv. Il suo primo video musicale classico MeTube (www.metube.at) ha un ottimo riscontro di pubblico e ha raggiunto in breve tempo più di un milione di views. Il regista ha partecipato a circa 300 festival (tra cui il Sundance) all’interno dei quali ha vinto più di 30 premi. Simone Rovellini​, regista milanese, pubblica nel 2013 C’est la vie​, il suo primo cortometraggio, che diventa subito virale ed è ripreso da importanti testate italiane e internazionali. Lo stesso anno pubblica su Youtube la serie di video Exploding Actresses​, ottenendo milioni di visualizzazioni. Dal 2014 al 2016 collabora con la rivista Toiletpaper Magazine e dal 2014 fa parte del collettivo Motel Forlanini; Mariateresa Sartori vive e lavora a Venezia. Dal 1999
insegna disegno a principianti assoluti applicando il metodo di Betty Edwards, con gli stessi presupposti neuroscientifici che muovono la sua ricerca artistica. I punti di vista che adotta giungono ad esiti diversi: dal video al disegno, dalla fotografia stenopeica all’opera sonora.
Come ogni anno, alla giuria internazionale si aggiunge quella popolare che assegnerà il premio del pubblico e la giuria dei bambini che deciderà invece il premio UNICEF​. Per la prima volta quest’anno la competizione UNICEF sarà duplice: oltre la sezione KIDS si aggiungerà quella dei TEENS. All’animatrice torinese Marta Gennari verrà assegnato il titolo di madrina di entrambe le competizioni.
Per quanto riguarda la sezione Veneto, la giuria sarà tutta al femminile, impersonata da attrici che provengono dal teatro e dal cinema: Roberta Da Soller​, Angelica Leo​, Maria Roveran e Anna Tringali​.

Le proiezioni speciali
Come di consueto Lago Film Fest offre interessanti focus speciali e proiezioni fuori concorso.
Oltre al focus della Giuria Internazionale e quello dedicato alla talentuosa animatrice torinese Marta Gennari​, madrina delle competizioni UNICEF KIDS e UNICEF TEENS, saranno proiettati per i più piccoli dei film provenienti dal KAOHSIUNG FILM FESTIVAL​, uno dei più importanti festival di Taiwan. Da segnare in agenda, nella sezione UNICEF TEENS in concorso, la fiction-musical coreana ​THE STARS WHISPER ​di Seonhwa Yeo, première internazionale.
Ai giovani è riservato anche EFFETTO FARFALLA, il progetto in collaborazione con l’associazione Il mondo di Tommaso​. Si tratta di un concorso rivolto a studenti di scuole medie, superiori, università e a ragazzi fino ai 27 anni, chiamati a realizzare dei video che, in modo metaforico o letterale, raccontino storie di effetti farfalla: piccoli gesti dalle imprevedibili conseguenze collettive. LFF2019 vedrà quindi la premiazione dei vincitori della seconda edizione del Premio Effetto Farfalla e la presentazione del tema della terza edizione: la ​biodiversità​.

Proiezione esclusiva: il film evento
La sezione si apre con la pellicola d’eccellenza LA FLOR del regista argentino Mariano Llinás, il film evento di 13 ore e 28 che omaggia la storia del cinema. La proiezione avverrà in un luogo segreto nella suggestiva cornice dei laghi di Revine Lago.
La proiezione del film integrale è un evento esclusivo e riservato a pochissimi partecipanti che prenoteranno e si terrà in una location segretissima.

19, 20, 21 luglio, ore 19 – 23
LA FLOR di Mariano Llinás, Argentina, 2018, 13 ore e 28 minuti, Fiction Un film-omaggio alla storia del cinema, sei episodi ispirati alle forme dell’arte cinematografica, dedicati ciascuno a un genere diverso. Il primo ricorda i film di serie B americani, il secondo è un musical con un tocco di mistero, il terzo una spy story, il quarto è difficile da descrivere, il quinto trae ispirazione da un vecchio film francese e l’ultimo, ambientato nell’Ottocento, racconta la storia di alcune donne, prigioniere dagli indiani, che tornano dopo molti anni.
Il film, vincitore del premio per il miglior lungometraggio in concorso al BAFICI 2018, è stato selezionato al Locarno, Toronto e Rotterdam Film Festival e, dopo essere stato presentato anche a Parigi, sbarca nella sezione “Festa Mobile” della 36^ edizione del Torino Film Festival.
Durante i giorni delle proiezioni sarà presente la produttrice del film Laura Citarella.

Le altre proiezioni speciali
Tre saranno i focus tematici dedicati alle altre culture, un viaggio tra lo spazio e il tempo che ci farà riflettere sul modo di vedere e confrontarci con l’Altro.
È tempo dunque di FEMALE VISIONS: WOMEN FILMMAKERS FROM THE MIDDLE EAST AND NORTH AFRICA​, una rassegna dedicata a filmmakers donne dal Medio Oriente e Nord Africa a cura di Roberto Cavallini. Dalla Siria al Marocco, dal Libano al Kurdistan fino all’Iran, cinque cortometraggi ci immergono nella realtà cangiante di una geografia in conflitto: cinque storie di donne protagoniste, tra coraggio quotidiano e desideri di evasione. Segue HABIBI: AN ARAB KIND OF LOVE , un focus dedicato al cinema arabo contemporaneo a cura di Marta Della Libera. Saranno proiettati sette corti che ci trasporteranno su altre sponde del Mediterraneo, dove si avrà l’opportunità di vedere, attraverso uno sguardo quasi etnografico, tematiche attuali ma anche sprazzi di pura e semplice, de-stereotipata quotidianità.
A vent’anni di distanza dall’intervento militare della NATO nella ex-Jugoslavia, LFF ha letto questa ricorrenza come un invito a cercare in quell’area un pugno di storie che raccontassero l’incontro con l’Altro. Non un generico Altro, ma proprio quello a cui ci si avvicina cercando, offrendo, chiedendo amore: con queste premesse nasce I LOVE YU – FRAMMENTI D’AMORE DALLA JUGOSFERA​, focus a cura di Matteo Zadra.

Passando invece a parlare di sperimentazioni cinematografiche, è riservato allo statunitense Robert Smithson SPIRAL JETTY l’evento tributo alla sua attività cinematografica indipendente, in particolare l’attenzione sarà rivolta a due delle sue opere di land art. In questo contesto si inserisce anche la RETROSPETTIVA FLATFORM: TEMPO E SPAZIO​, il focus speciale dedicato al collettivo artistico Flatform​, il quale porta avanti un’idea coerente di
cinema che si muove tra video e installazione nel quale il paesaggio, la durata e il suono
giocano un ruolo centrale.
Rimanendo in tema di sperimentazioni, verranno proiettati: i videoclip a cura del Festival Ce l’ho corto VIDEO KILLED THE RADIO STAR​, tre corti del focus SUPERNATURE​, progetto in collaborazione con il Concorto Film Festival​, i lavori di videoarte degli emergenti italiani finalisti del Premio Fabbri, rassegna curata da Carlo Sala, e il documentario fuori concorso MY HOME, IN LIBYA di Martina Melilli​, filmmaker e artista visiva, giudice della sezione Veneto della 14^ edizione di Lago Film Fest.

L.O.S.T. – LAGO ORIGINAL SOUNDTRACK
Torna anche quest’anno l’appuntamento con LOST, Lago Original Soundtrack​, macroprogetto
che offre al pubblico l’opportunità di approfondire la sinergia tra musica e cinema.
In un contesto più che mai arricchito di performance, concerti e sonorizzazioni live, una giuria
inedita, composta da Federico Savina (presidente di giuria), Johann Merrich, Stefano Lentini,
Nicola Tescari, Sara Loreni, Max Viale, Lorenzo Tomio e Giulio Ragno Favaro, avrà il compito
di premiare il cortometraggio con miglior colonna sonora e miglior sound design tra quelli
proposti nella sezione Nazionale.
Al concorso si affianca Lago live music​, un ricco programma musicale, costituito da più di
venti concerti di artisti italiani e stranieri, a cui si aggiungono workshop e masterclass.
 

CALENDARIO CONCERTI LIVE
tutte le sere a partire dalle ore 22.00 presso Vicolo Carlettin – Revine Lago
19 luglio
YATUS ore 22:00 | shoegaze
PULSAR ore 23:00 | electro-ambient
20 luglio
MAURIZIO E GLI ATOMI – SUPER DANCING SAYONARA ore 22:00 | swing, rumba, cha cha, calypso,
r’n’r… su 45 e 78 giri
21 luglio
VITERBINI, BOTTIGLIERO, RAGNO TRIO ore 22:00 | impro-noise
22 luglio
/HANDLOGIC ore 22:00 | alternative pop
23 luglio
MADAM: SUPERLUSSO ore 22:00 | psychedelic avant-impro

BAD PRITT ore 23:00 | electronic
24 luglio
ZEBRA ore 22:00 | alt rock
MADAM: SUPERLUSSO ore 23:00 | psychedelic avant-impro
25 luglio
PATRIZIA OLIVA ore 22:00 | electroacustic music
25 luglio
L’IMPERO DELLA LUCE (EEVIAC, JOHANN MERRICH) ore 23:00 | electromagnetic music
26 luglio
GIOVANNI PERIN 5ET ore 22:00 | jazz
27 luglio
CLOSING PARTY BALLANDO IN RIVA AL LAGO FINO ALL’ALBA
DJ ORSO ore 00:00 | Dj set musicale ideato da Martina Melilli e Caterina Erica Shanta
>> WORKSHOP E MASTERCLASS
27 LUGLIO, PARCO LIVELET – REVINE LAGO
14.00 – 18.00, max. 12 partecipanti
IL SILENZIO NON ESISTE – WORKSHOP CON JOHANN MERRICH
Un laboratorio teorico e pratico di sperimentazione musicale.
Questo appuntamento dedicato alla musica sperimentale intende allenare e potenziare i
processi di ascolto seguendo pratiche, teorie e partiture della sperimentazione musicale del
Novecento per provare a rispondere ancora una volta alla domanda: “Cos’altro potrebbe
essere musica?”
25 – 26 LUGLIO 2019
15.00 – 18,30, PARCO LIVELET – REVINE LAGO
TUNING IMAGES MASTERCLASS: TRA COLONNA SONORA E SOUND DESIGN
Due giorni di immersione nell’universo sonoro cinematografico, per comprendere la poetica
della narrazione sonora e le fasi in cui si realizza.
I giurati di L.O.S.T mettono a disposizione la loro professionalità per raccontare il potere
immaginifico del suono filmico ed indicare i percorsi attraverso i quali questo moltiplica il
coinvolgimento emotivo e la fascinazione che deriva dalle immagini.

DANZA E PERFORMING ART
Continua il progetto Lago Dance Fest sia con un ricco programma di performance site
specific di danza contemporanea e workshop sia con il focus tematico MOVING BODIES​,
curato anche quest’anno dalla danzatrice Francesca Poglie. La rassegna è dedicata ai dance
film: un’unione tra danza e cinema che dà vita a cortometraggi che immortalano la poesia dei

corpi in movimento di ballerini provenienti da tutto il mondo. In questa prospettiva, LFF fa
riassaporare anche i dance film di Shirley Clarke​, una delle esponenti più importanti del New
American Cinema Group. Curato da Alessandro Del Re, FOUR JOURNEYS INTO MYSTIC TIME
è una serie di quattro dance film in cui Shirley Clarke si affida alle capacità formali del video
allo stesso modo nel quale nei suoi primi cortometraggi sperimentava con le proprietà della
pellicola.
LLF propone anche una selezione di dance film provenienti dai festival partner​. Durante
questi anni il festival ha creato una rete di connessioni con altre realtà che lavorano con il
dance screening, arricchendo il programma con la selezione curata da alcuni dei più
importanti Festival nazionali ed internazionali, ovvero: Choreoscope, Barcellona; Coorpi,
Torino; All we can do is dance, progetto itinerante con radici francesi ma attivo in tutto il
mondo; Short Waves Festival (Dance with Camera), Poznan; Set Me Free, Venezia;
Dan.cin.fest, Saint Etienne; MUMVI, Città del Messico​. Tutti questi Festival, oltre a presentare
o produrre corti in danza, sono itineranti e fluidi, e permettono dunque l’ampliamento delle
interconnessioni fra differenti realtà.
 PERFORMANCE:
19 LUGLIO, 21.30 e 22.30 | 20 LUGLIO, 21.30 e 22.30, OPEN SPACE – REVINE LAGO
SUB ESTRATTO – DANCE PERFORMANCE
Giulia Menti regia e coreografia; Francesca Bedin performer e assistente.

22 LUGLIO, 22.00 e 22.30 | 23 LUGLIO, 21.30 E 22.30, OPEN SPACE – REVINE LAGO
FEST OF WONDER
Performance e coreografia di Petr Nedbal e Noa Van Tichel. Co-prodotto con ArtEZ, the
Netherlands e con il supporto di Konzert Theater Bern, Switzerland.
24 LUGLIO, 21.30 e 22.30 | 25 LUGLIO, 21.30 e 22.30, OPEN SPACE – REVINE LAGO
FINE DELL’ECO
Concept di Martina Beraldo. Coreografia di Martina Beraldo e Luca Ghedini
26 LUGLIO, 21.30 e 22.30, OPEN SPACE – REVINE LAGO
WATER RESIDENCY – DANCE PERFORMANCE
concept di Martina Beraldo. Coreografia di Martina Beraldo e Luca Ghedini in collaborazione
con le performer Elisa Amadori e Giulia D’Antiga.
20, 21, 22 LUGLIO, 10.00 – 13.00, REVINE LAGO
>> WORKSHOP DI DANZA SITE SPECIFIC CON LAURA MORO – THE LANDSCAPE BODY
LFF presenta la seconda edizione del workshop site specific di danza contemporanea
inaugurato l’anno scorso dal coreografo svizzero Marcel Leemann.
A condurre l’edizione 2019 del progetto sarà la ballerina, performer, coreografa e insegnante
Laura Moro che indagherà gli spazi di Lago, dove le strade, il lago, le case diventeranno le
quinte e il palco di una grande e unica performance site specific collettiva.

EVENTO SPECIALE
20, 21, 22 LUGLIO, 20.45, VICOLO ARCO – REVINE LAGO
LA DANZA AEREA E VERTICALE PER LA PRIMA VOLTA A LAGO
Direttamente dalla Svizzera la compagnia öff öff con la performance ZWISCHEN___BÄUMEN
Le performance artistiche prodotte da öff öff combinano elementi esistenti con altri inventati
di stile circense, con acrobazie aeree, danza contemporanea, teatro e musica dal vivo,
trasformando il tutto nell’inconfondibile stile öff öff di danza aerea. Particolarmente
caratteristici sono i grandi spettacoli site-specific in esterno, che si articolano nella
dimensione verticale a sfidare la gravità. Che sia un ponte altissimo, la facciata scivolosa di
un edificio o una struttura mobile in acciaio alta 17 metri, la magia del volo è sempre
garantita! Öff öff crea progetti di danza aerea site-specific su ponti, edifici, pareti, nello spazio
aereo delle sale e nei luoghi più improbabili. Le sue opere sono allo stesso tempo divertenti e
poetiche, e creano immagini sempre nuove che sfidano la gravità e sorprendono
immancabilmente il pubblico!

LAGO FILM FEST2019: UN’EDIZIONE AL FEMMINILE
L’emancipazione passa attraverso la narrazione
La rappresentazione della femminilità è uno dei macro temi di questa edizione del festival, un
filo rosso che attraversa molte sezioni: le proiezioni speciali, il premio di sceneggiatura, gli
incontri con gli autori, le mostre fotografiche.
PREMIO RODOLFO SONEGO E IL SUMMER CAMP DI LAGO FEST
Torna il Premio Rodolfo Sonego, il premio di sceneggiatura per cortometraggi nato dalla
collaborazione tra Lago Film Fest e Scuola Holden e dedicato al grande sceneggiatore
veneto.. Dopo il successo dello scorso anno, in occasione della sua 15^ edizione, il Festival
ripropone il concorso di sceneggiature inedite per cortometraggi intitolato a Rodolfo Sonego,
sceneggiatore bellunese e storico collaboratore di Alberto Sordi. Quest’anno il Premio Sonego
si rinnova e torna con un nuovo tema: il lead female character​, un tema che può essere difficile
da definire. In effetti il termine presenta una serie di caratteristiche che fino a qualche anno fa
sembravano difficili da immaginare. Se diamo un’occhiata alla categoria “lead female character” sulle
attuali piattaforme di distribuzione cinematografica, per esempio, notiamo una vasta gamma di
eroine. Cosa è cambiato? Complici le grosse trasformazioni sociali, le narrazioni con un punto di vista
femminile sono aumentate, così come le sfaccettature delle protagoniste: personaggi femminili
conflittuali, complicati e imperfetti, vulnerabili, avvincenti e, cosa ancora più importante, reali. Il tema
di genere sarà anche alla base del progetto Diciottocchi, la residenza artistica per illustratori che darà
la possibilità a 9 giovani talenti italiani di vivere l’esperienza del festival dall’alba al tramonto, con il
compito di illustrare 5 protagoniste della storia del cinema.
Summer Camp di Lago Film Fest è una iniziativa nata in collaborazione con Scuola Holden​,
un’esperienza totalmente immersiva che accompagna il contest per giovani sceneggiatori. I
nove finalisti, selezionati sulla base della qualità dei loro elaborati, parteciperanno a laboratori
di perfezionamento. I momenti laboratoriali di sviluppo concreto delle sceneggiature, che poi
si misureranno in concorso, con i feedback e l’assistenza costante dei tre tutor, si affiancano
agli approfondimenti teorici sul tema del lead female character, e a entrambi si uniscono i

talk, le proiezioni e le esercitazioni del pomeriggio. Al termine di questi giorni i partecipanti
avranno migliorato la loro sceneggiatura ed elaborato un pitch da presentare a registi e
produttori durante l’ultimo giorno del Summer Camp.
L’esperienza non finisce con il Lago Film Fest: a settembre 2019, infatti, i finalisti si
ritroveranno a Venezia durante la Mostra Del Cinema per condividere il dossier di sviluppo del
film. Ad ottobre 2019 invece l’appuntamento è a Torino, durante il Torino Short Film Market,
per il pitch che gli sceneggiatori faranno davanti ad una platea di produttori e distributori.
Il vincitore del concorso sarà poi proclamato negli stessi giorni presso la Scuola Holden.

LE ARTI FIGURATIVE
Giunge ormai al decimo appuntamento consecutivo l’ambizioso progetto Diciottocchi​.
L’edizione 2019 della residenza artistica per illustratori sarà a tema LEAD FEMALE
CHARACTER e strettamente collegata al Premio Rodolfo Sonego​. Ad ogni partecipante verrà
chiesto di scegliere ed illustrare 5 protagoniste femminili della storia del cinema​,
ambientandone la narrazione a Lago.
I 9 illustratori selezionati lavoreranno inoltre a stretto contatto con gli sceneggiatori finalisti
del Premio Rodolfo Sonego con i quali condivideranno alcuni momenti di formazione. Il
risultato di questa collaborazione prenderà la forma di 9 elaborati digitali: le locandine dei
cortometraggi in gara per il premio di sceneggiature targato Lago Film Fest.

POST PINK. ANTOLOGIA DEL FUMETTO FEMMINISTA
Presentazione del libro edito Feltrinelli a cura di Treviso Comic Book Festival
A cosa servono le storie? A dare un senso al nostro mondo e ad allargare la nostra
comprensione degli altri. Le storie ci danno conforto, ci commuovono, ci eccitano, ma
soprattutto ci educano. Come scrive Michela Murgia nella prefazione di Post Pink, abbiamo
bisogno di leggere e conoscere più storie diverse possibili “per non diventare schiavi di un
solo punto di vista sulle cose”.
L’antologia a fumetti uscita a marzo per Feltrinelli Comics nasce proprio dall’esigenza di
scardinare gli stereotipi di genere, e mostrarci finalmente delle donne artefici della propria
narrativa, raccontate come soggetti desideranti, pensanti, agenti.
Saranno presenti le illustratrici Sara Pavan e Sara Menetti.

FOTOGRAFIA
Tre mostre tutte al femminile, in linea con uno dei macro temi di questa edizione:
SURFING IRAN di Giulia Frigieri
Un reportage fotografico in cui la fotografa documentarista ci racconta un movimento
rivoluzionario che ha come baluardo l’inusuale binomio tavola da surf-hijab e trova luogo nel
Baluchistan, Iran.
Giulia Frigieri​ è laureata in Antropologia e Media e specializzata in visual storytelling.

Si è innamorata dell’Iran quando lo ha visitato per la prima volta nel 2014, in quell’occasione
ha avuto modo di conoscere la scena surfista e così è nato il suo desiderio di far parte di
questo movimento, di poterlo vedere con i suoi occhi e soprattutto di poter dimostrare
attraverso le immagini quanto sia sbagliato e riduttivo l’immaginario dell’Iran che viene
rappresentato dai media. Tre anni dopo, Surfing Iran ha come protagonista la prima donna
iraniana ad aver surfato in Iran, la surfer leader del movimento surfista del villaggio di Ramin,
Shahla Yasini.
Shahla Yasini è la prima surfista iraniana della storia: sta guidando una piccola rivoluzione
partita dalle onde di un piccolo villaggio tra il golfo dell’Oman e l’Oceano Indiano. La ragazza
ha solo 27 anni ed è di Teheran, dove vive tutt’ora lavorando come diver professionista e
dove, nel tempo libero, si allena nello skatepark locale o facendo snowboard sulle montagne
intorno alla città.
In perfetto stile Lago Film Fest, la mostra fotografica verrà allestita in riva al lago e sarà
visitabile percorrendo la passerella galleggiante.
 UNDER THE OLIVE TREE​ ​di Sara Salvador
L’idea di questo progetto fotografico nasce dall’esigenza di condividere l’esperienza vissuta
nelle principali città e campi profughi della Palestina.
La mostra segue due macro filoni: il primo è un viaggio nell’architettura dell’occupazione
messa in atto da Israele nei Territori Palestinesi Occupati; il secondo è un percorso nel
patrimonio culturale, nelle tradizioni e nell’identità palestinese per far conoscere una terra
palpitante di vita, colma di bellezza, dove la luce danza fra macerie, speranza e dolore.
BORDERS di Sara Pellegrino e Francesco Croce
1 location segreta, 31 ritratti in 48h
Il primo confine con cui ci troviamo a dover fare i conti è quello della nostra persona in
relazione al contingente. Se dovessimo visualizzare questo confine sarebbe sicuramente
quello della pelle, tuttavia, questo confine epidermico è costantemente offuscato da tutto
quello che diventa corpo civilizzato (vestiti, abbronzatura, tatuaggi, chirurgia estetica o post
produzione) in un costante nascondersi.
La persona vive condizionata dalla nudità (che sia essa quella interiore o quella
fenomenologica) e l’abito assume la funzione di protezione dell’intimità e distanziamento del
proprio corpo da quello degli altri e dal circostante. Sulle rive del lago di Lago, immersi in una
natura in cui il proprio corpo, messo a nudo, può ritrovare se stesso in un continuum con il
paesaggio: la svestizione diventa il fulcro di ogni movimento.

I WORKSHOP
24 LUGLIO, 10.00 – 13.00 | 15.00 – 18.00, PARCO LIVELET – REVINE LAGO
Max. 10 partecipanti
>> LA SCENA DI UN FILM – WORKSHOP CON CLAUDIO DI BIAGIO

Youtuber, conduttore di radio2, docente di Regia.
Il workshop è un vero e proprio percorso di apprendimento pratico dell’iter che deve compiere
l’idea dell’autore di audiovisivo, dalla call alla scrittura di scaletta fino al montaggio finale,
passando per la sceneggiatura e il set.

LAGO LIVE RADIO
La diretta radio, cronaca live delle giornate del festival.
Continua la collaborazione con Radio Belluno, la radio ufficiale del festival: per il quinto anno
consecutivo, il progetto Lago Live Radio, diretto da Guido Beretta, illustrerà cosa succede e
cosa succederà durante le giornate del festival, intervistando i registi e ospiti che saranno
presenti a Lago.

IL FESTIVAL A PORTATA DI FAMIGLIA
Grande l’attenzione che LFF riserva ai suoi giovanissimi spettatori e alle loro famiglie a partire
dal programma di proiezioni della sezione Unicef, ricca di animazioni provenienti da tutto il
mondo. Alla sezione animata si aggiunge anche quest’anno uno spazio laboratoriale dedicato
ai bambini e ai ragazzi e uno spettacolo di marionette a filo.
GIRINI – I LABORATORI PER BAMBINI E RAGAZZI
Dal 20 al 27 luglio 2019 – Revine Lago (TV), ogni giorno dalle 15.30 alle 18.30
Una serie di laboratori creativi dedicati ai più piccoli: bambini e ragazzi incontrano gli artisti
per sperimentare divertendosi. I laboratori con artisti e collaboratori del festival inizieranno al
pomeriggio dalle 15:30 mentre le attività serali dalle ore 20:00. Ci sarà infatti una selezione di
cortometraggi e animazioni dedicate una ai più piccoli alle 21:00 e una agli adolescenti alle
21:30 alle quali si aggiungono le proiezioni speciali del Premio Effetto Farfalla in
collaborazione con il Mondo di Tommaso​. Lo spazio è arredato da NIDI.
 IL FIL’ARMONICO
le marionette a filo di Agostino Cacciabue
19 luglio, ore 21.00, Vicolo Sasso – Revine Lago
Lo spettacolo è un florilegio, un mosaico composto da momenti di vita del marionettista che
si intrecciano con le storie delle sue figure. Sono frammenti di vita. Storie minime, pochi
minuti per raccontare emozioni e passioni. Immagini rapide quanto un’occhiata che si lancia
oltre una porta socchiusa, al di là delle vedute di tutti i giorni, alla ricerca di gesti e personaggi
che sappiano ancora sorprenderci.
Non ci sono parole, ma solo musica. Non ci sono segreti, perché l’animazione è lasciata a
vista. Le marionette di “Il fil’armonico”, ballano, soffrono, sperano, ridono, con lo stesso spirito
che muove gli esseri umani. Anche per loro, per i pupazzi che calcano il palcoscenico, il
destino è sempre appeso a un filo. Ma questa volta si vede benissimo dove va a finire.

Per tutti gli eventi e le iniziative di corollario al festival, vi invitiamo a consultare il
programma integrale.

LE COLLABORAZIONI
Lago Film Fest ha saputo creare un network attivo e sinergico di realtà nazionali e
internazionali.
Accademia di Toscana | Scuola Holden | Formentera Film Festival | DotMob | Gaia Jazz | Joint
| Radio Belluno | Start creativity | Parco archeologico didattico del Livelet | Cave Sonore |
Concorto Film Festival | Il mondo di Tommaso | Mutty | TCBF | ZERO | Tocatì | K+ | NISI MASA
| Little Wings | Pergine Festival| Coorpi | La danza in 1 minuto | All we can do is dance | Set me
free | Dan.cin.Fest | MUMVI | Short Waves Festival | Kaohsiung Film Festival | BZ48H | Movies
Master Iuav | Fondazione | Fabbri | Ennesimo Film Festival | Prime Pagine | IUAV VENEZIA |
TEATRO DEL PANE | BBDB STUDIO | Scuola massaggi Samo | Oeff Oeff.
PROGRAMMA E INFORMAZIONI
15° Festival Internazionale di Cinema Indipendente
29 – 27 LUGLIO 2019
REVINE LAGO, TREVISO
Ore 11:00
Incontri con l’autore
Dalle ore 15:00
Laboratori e seminari
Dalle ore 19:30
Stand enogastronomico attivo tutte le sere
Dalle ore 21.00
Proiezioni, concerti e performance

Ingresso singolo: 8€
Accredito Crazy Frog (Accesso a tutte le attività per nove giorni): 20€
Ingresso gratuito under 16 e over 70
www.lagofest.org
info@lagofest.org
+39 320 368 1519
Per tutte le informazioni riguardo orari di proiezione​, luogo e obbligo di prenotazione vi
consigliamo di consultare il programma integrale e le singole sezioni del festival presenti nel
sito web: www.lagofest.org.

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero