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Ristoro dei danni dell’alluvione:  online i moduli per la richiesta di contributo

Jacopo Massaro, sindaco di Belluno

Belluno, 7 dicembre 2018  –  Sono disponibili da oggi sull’home page del sito del Comune di Belluno (www.comune.belluno.it) i moduli per la richiesta di contributo per il ristoro delle spese sostenute per il ripristino dei danni a seguito degli eventi climatici di fine ottobre e inizio novembre.
Il modulo può essere scaricato dal sito oppure ritirato in formato cartaceo allo Sportello dei Cittadini di piazza Duomo 2, negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12; giovedì anche dalle 15 alle 17).

Possono presentare la domanda:
privati cittadini; possono richiedere un primo contributo, nel limite massimo di € 5.000,00;
imprese, titolari di attività economiche/produttive e Enti non commerciali le cui sedi, attrezzature e materiali risultino danneggiate dai suddetti eventi; possono richiedere un contributo per l’immediata ripresa delle attività economica e produttiva, nel limite massimo di € 20.000.

C’è tempo fino alle ore 12.00 di venerdì 14 dicembre per consegnare i moduli compilati:
all’Ufficio Protocollo del Comune di Belluno, in Piazza Duomo 1, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12; vista l’importante scadenza, apertura eccezionale anche nei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17
via PEC all’indirizzo belluno.bl@cert.ip-veneto.net

«Chiedo a tutti, privati cittadini ed imprese, di inviarci al più presto i moduli. – l’appello del Sindaco, Jacopo Massaro – La richiesta è arrivata in questi giorni dal Dipartimento di Protezione Civile ed è una cosa diversa rispetto a quanto avvenuto qualche settimana fa: questa raccolta dati consentirà infatti di erogare già i primi contributi a chi avesse subito danni all’abitazione o alle proprietà a causa dell’alluvione. In questo caso, bisogna compilare tabelle con i costi già sostenuti e i costi previsti, e sulla base di queste richieste verranno erogati i primi fondi, nei limiti di 5mila euro per i privati cittadini e 20mila per imprese e attività economiche: si tratta del primo passaggio concreto per il ristoro economico dei danni, quindi è importantissimo partecipare. Proprio per l’ufficialità e l’importanza di questo passaggio, non possiamo ricevere i moduli via mail tradizionale, ma solo attraverso l’Ufficio Protocollo o via PEC. Questo è un primo contributo utile a tamponare le spese d’urgenza sostenute nell’immediatezza dell’evento, e a questo dovrebbero seguire altre iniziative simili per continuare a sostenere i cittadini e le imprese colpite dal disastro».

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