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Iva agevolata per la fornitura di calore rinnovabile: “In Comune” e AIEL fanno risparmiare i Comuni

In Comune  lista civica TrichianaGrazie agli ottimi rapporti di collaborazione che intercorrono tra l’AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali e il Gruppo Consiliare di minoranza “In Comune” del Comune di Trichiana, creatisi durante l’amministrazione retta da Giorgio Cavallet, “In Comune” ha la possibilità di
diffondere la notizia che l’IVA agevolata (10%) è applicabile a tutti i servizi energia che prevedono la fornitura di calore da fonti rinnovabili, rivolti a soggetti riconducibili all'”uso domestico”.
Cosa significa? Sulla base dell’accurata analisi delle principali normative in materia, condotta dal
Direttore Tecnico dell’AIEL – dott. Valter Francescato, si può affermare che se sussistono le tre
condizioni qui di seguito specificate:
 produzione di calore da fonte rinnovabile, ovvero un impianto a cippato/pellet/legna, che
produce energia termica a servizio di uno o più edifici,
 uso domestico del calore, ovvero atto a soddisfare i fabbisogni termici a carattere collettivo
in edifici quali scuole e asili,
 presenza di un contratto servizio calore, conforme alla normativa in materia,
alle fatture di vendita del calore può essere applicata l’IVA al 10% e non al 22%.
Portiamo due esempi relativi ai Comuni di Trichiana e di Mel, che spiegano con semplicità e
efficacia il vantaggio fiscale di avere degli impianti che producono calore da fonte rinnovabile.
Il polo scolastico della frazione di Sant’Antonio Tortal in Comune di Trichiana è riscaldato dal 2012
da una caldaia a cippato che in una stagione invernale eroga, in media, 180 MWh; il prezzo al
MWh del servizio di fornitura calore (comprensivo dei costi del cippato e della manutenzione degli
impianti) è pari a 50 €/MWh, giungendo così ad un costo complessivo medio annuo pari a 9.000 €
(IVA esclusa); attraverso l’applicazione dell’IVA agevolata al 10% il Comune di Trichiana avrà un
risparmio medio annuo pari a quasi 1.100 €, non poco visto il momento di difficoltà in cui versano
attualmente i comuni.
Meglio ancora andrà a Mel, dove il polo scolastico del capoluogo (scuola elementare, media e
palestra) è riscaldato dal 2012 da un impianto a cippato che eroga in una stagione invernale
mediamente 910 MWh; essendo il costo a MWh pari a quello di Trichiana, il costo complessivo
medio annuo di fornitura del calore è pari a 45.500 €; applicando l’IVA agevolata, il Comune di Mel
sarà in grado di risparmiare mediamente circa 5.500 € all’anno.
“Esprimo grande soddisfazione” – conclude il Consigliere Comunale di “In Comune” Matteo Cesca – “nel poter diffondere una notizia che evidenzia consistenti risparmi per i nostri Comuni: da un lato, anche questo deve essere il ruolo di una minoranza consiliare, quello cioè di lavorare
quotidianamente nell’ottica di portare all’attenzione delle amministrazioni soluzioni e idee in grado
di incidere in positivo sulla gestione dell’Ente. Dall’altro, c’è la soddisfazione di aver saputo
investire, negli anni di amministrazione, in progetti di sostenibilità, che stanno portando diversi
benefici all’Ente e all’ambiente. Cercheremo di diffondere la notizia a tutti i Comuni che hanno
impianti produttori di calore da fonte rinnovabile, primo passo verso la creazione di una rete di
collaborazione tra Enti sul tema della filiera legno-energia e la gestione di impianti a biomassa
legnosa. Ringrazio infine il dott. Francescato e l’AIEL per le preziose informazioni e consulenze che
continuano a fornire nell’ambito delle energie agroforestali”.

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