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sabato, Febbraio 24, 2024
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“Cambiamo i servizi alle comunità in cinque mosse”. Mobilitazione nazionale unitaria Cgil Cisl e Uil funzione pubblica.  Fabio Zuglian, segretario generale Cisl fp BL-TV: “Una sfida e una proposta al governo e alle amministrazioni locali, per riprogettare insieme i servizi”

Si terrà lunedì 7 Luglio dalle ore 10.30 alle ore 12.00 di fronte alla Prefettura, in Piazza Duomo la mobilitazione unitaria Cgil Cisl e Uil funzione pubblica contro la riforma Renzi della pubblica amministrazione.

manifestazione CgilLa manifestazione a carattere nazionale è fondata su cinque proposte concrete, quelle che le categorie della funzione pubblica di Cgil-Cisl-Uil proporranno nella mobilitazione generale di lunedì 7 Luglio di fronte a Prefetture e  Regioni. Un processo di vera riforma per un cambiamento reale dell’assetto istituzionale e la riprogettazione delle funzioni locali. Tutto con l’obiettivo di valorizzare le competenze professionali e dare servizi sempre più puntuali ed efficienti al territorio e alle comunità locali. “Non sarà solo una protesta quella di lunedì ma l’inizio di un percorso virtuoso, speriamo, e di collaborazione con il Governo e con gli Enti Locali per rilanciare la funzione pubblica. – afferma Fabio Zuglian, Segretario Generale Cisl FP Belluno Treviso – Come rappresentanti dei lavoratori pubblici siamo consapevoli di poter e dover offrire spunti preziosi ad una discussione seria sul cambiamento della pubblica amministrazione, troppo spesso bersaglio di riforme di corto respiro e non strutturali.  E’ infatti necessario ricostruire il rapporto tra modello amministrativo e tessuto produttivo, per restituire legittimità e prospettiva al lavoro pubblico come produttore di valore e alla P.A. come volano di crescita per cittadini, famiglie e imprese.” In provincia di Belluno i dipendenti degli enti pubblici (esclusa la scuola di cui si occupa un’altra categoria) sono  circa 6.000, dei quali 1846 sono interessati dalla riforma delle autonomie locali, cioè i lavoratori dei  69 Comuni del bellunese, delle 10 Unioni  Montane, dell’Ente Provincia e della Camera di Commercio, Cinque le  proposte che saranno avanzate e sostenute con la mobilitazione del 7 Luglio.

  • L’avvio di  “cabine di regia” nazionali e locali per la definizione delle funzioni da attribuire a ciascuno livello amministrativo;
  • L’applicazione di costi standard e controllo dei livelli essenziali per prestazioni (LEP) per tutte le funzioni fondamentali di Regioni, Province, Comuni e Città metropolitane;
  • Norme chiare sui turn-over, in particolare generazionali, con almeno 50mila giovani che possono essere inseriti nel mondo del lavoro pubblico;
  • Piani di riorganizzazione in ogni Ente e rilancio della contrattazione integrativa, a partire dalle Camere di Commercio;
  • Riaprire il confronto sul rinnovo del ccnl bloccato dal 2010. Va recuperata la funzione organizzativo/sociale del contratto integrativo, valorizzando le specificità territoriali.
“Su questi punti abbiamo costruito una vera e propria piattaforma di proposta al Governo, sulla qualche chiediamo risposte concrete – conclude Zuglian FP Cisl Belluno Treviso – Obiettivo cardine della mobilitazione di lunedì è quello di coinvolgere le istituzioni e la società civile in una nuova stagione di partecipazione e cambiamento in cui il sindacato del lavoro pubblico ~e i lavoratori degli enti locali siano i reali protagonisti.”

 

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