Cortina d’Ampezzo si conferma meta internazionale del turismo invernale anche per il mese di marzo: continua infatti il trend positivo delle presenze alberghiere degli stranieri, che registra un +37,8% rispetto a marzo 2013 (passando da 20.519 a 28.266 presenze). A dicembre 2013 l’incremento era stato del 24%, a gennaio 2014 del 23,4% e a febbraio del 25,7%. In lieve calo le presenze alberghiere degli italiani (-1,4%). Il totale delle presenze alberghiere nel mese presenta un saldo positivo con un incremento dell’11,4% rispetto allo scorso anno. Cresce anche il numero complessivo degli arrivi, del 9,3%.
I primi otto mercati stranieri per presenze alberghiere sono Paesi Scandinavi (14,3%), Stati Uniti (13,4%), Russia (11,6%), Regno Unito (7,6%), Germania (6,8%), Austria (8,2%), Giappone (7,8%), Francia (3,9%).
«I numeri di marzo confermano il trend che si è delineato nei mesi precedenti: una forte crescita del mercato straniero e un mercato italiano in difficoltà, dove però la perdita è stata minima rispetto alle aspettative. Un dato significativo per un mese che vede tipicamente una maggiore affluenza dei turisti italiani. La crescita delle presenze è accompagnata però da una forte diminuzione della spesa del turista a causa della crisi economica in atto, fatto che crea forte tensione nell’economia locale» dichiara il Presidente del consorzio di promozione turistica Cortina Turismo Stefano Illing che continua: «Questi dati sono il risultato di un forte impegno di Cortina Turismo sui mercati esteri, senza però dimenticare l’importanza del mercato domestico. Siamo certi che grazie alla nostra strategia di web marketing e alle numerosissime iniziative culturali che abbiamo in programma per l’estate, la nostra comunicazione sarà molto forte anche sul mercato italiano».
