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Lamon ricorda József Kiss, asso dell’aereonautica militare austroungarica durante la Prima Guerra Mondiale

Joseph aereoLamon si prepara a ricordare József Kiss, asso dell’aereonautica militare austroungarica durante la Prima Guerra Mondiale, abbattuto in combattimento aereo alle pendici del Monte Coppolo il 24 maggio 1918.
Per commemorare la figura di questo importante eroe della Grande Guerra, denominato “Cavaliere dei cieli” per la sua nobiltà d’animo, nel 2013 è stato costituito un apposito comitato, al quale partecipano l’Amministrazione Comunale, il Gruppo Alpini, l’Associazione Storico Culturale della Valsugana Orientale e del Tesino e alcuni volontari interessati all’approfondimento di queste tematiche storiche. Interessante è sottolineare come lo scopo di questo Comitato non è solo quello di organizzare manifestazioni culturali in memoria di József Kiss o, più generalmente, riguardanti tematiche concernenti la Prima Guerra Mondiale, ma di proporsi come luogo d’incontro e di aggregazione di interessi culturali, con il fine di assolvere alla funzione sociale di maturazione e di crescita spirituale e civile della comunità.
Sempre nel corso del 2013 si è cercato, sulla base di foto d’epoca e con un gruppo di militari ungheresi, oltre alla collaborazione di alcuni volontari lamonesi, il luogo dell’abbattimento del caccia Phönjix D-II di József Kiss, localizzandolo nei pressi della “Piera Patha”, a circa un’ora di cammino da Le Ej ad un’altitudine di circa 1800 metri. Posta una piccola croce a ricordo del pilota, ci si è quindi dato appuntamento al 2014 per commemorare in maniera più consona questi avvenimenti.
Con le manifestazioni in programma sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2014 si intende quindi cominciare un cammino di studio, memoria e riflessione che porterà alle celebrazioni del 2018, Centenario della fine della grande Guerra.
Sabato 31 maggio, nella splendida cornice dell’ex Chiesa di San Daniele a Lamon, il dott. Luca Girotto, membro dell’Associazione Storico Culturale della Valsugana Orientale e del Tesino e autore di molte importanti pubblicazioni inerenti la storia della Grande Guerra, con particolare riferimento al Trentino Orientale ed alle Dolomiti, terrà una conferenza dal titolo “Le aquile della Valbrenta Pergine-Lamon 1915-1918. La guerra aerea tra Altipiani, Cima d’Asta e Passo Brocon. Assi, velivoli, eroi e vittime”, tematica di sicuro interesse data anche la particolarità dell’argomento. Durante la stessa serata verrà presentata una cartina riguardante il sentiero tematico József Kiss, che da Lamon, località Le Ej, conduce al Passo Brocon. Tale cartina è corredata da interessanti note, soprattutto a carattere storico ma anche relative ad altri aspetti (botanica, geologia) di sicuro interesse.
Il giorno successivo, domenica 1 giugno, sarà dedicato interamente a József Kiss. Dopo la Santa Messa in memoria dei caduti di tutte le guerre e gli onori militari in Piazza Tre Novembre, i partecipanti si sposteranno alle pendici del Monte Coppolo dove, dopo un’ora circa di cammino, si arriverà sul luogo dell’abbattimento, dove sarà inaugurato il monumento in memoria di József Kiss, opera di un artista del ferro lamonese e raffigurante un’elica spezzata fra due “code di porco”, tristemente note per il loro utilizzo nelle trincee. Il tutto alla presenza delle autorità civili e militari, di numerose rappresentanze d’arma e della delegazione ungherese, giunta in Italia appositamente per questa commemorazione.
Nelle immediate vicinanze del monumento è stato poi predisposto, sempre a cura del Comitato, un breve “percorso della memoria”, composto da dieci tabelle, con l’obiettivo sostare e riflettere non solo sul triste passato della Grande Guerra, ma soprattutto sulla società odierna, così sorda da non riconoscere gli avvertimenti che le vengono dalla sua storia. Il tutto ascoltando le voci dei protagonisti della Prima Guerra Mondiale, le voci di chi quella guerra l’ha voluta, di chi l’ha osteggiata e, soprattutto, di chi l’ha vissuta.
L’importanza della manifestazione è testimoniata dalla concessione di due importantissimi patrocini da parte della Commissione Europea e dell’Ambasciata Ungherese in Roma. All’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio della Commissione Europea e dell’Ambasciata di Ungheria in Roma, saranno presenti:
Prof Pinter Lajos
Console Generale Onorario di Ungheria e Commissario Ministeriale Ospedale militare di Budapest

Generale di Brigata Lamos Imre
Comandante aereoporto militare J. Kiss Szolnok (Budapest)

Primo Maresciallo Luogotenente
Mago Karoly

Maresciallo Maggiore
Kovacs Andras

 

 

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