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sabato, Febbraio 24, 2024
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Si è concluso ieri il progetto scolastico “Integralmente sport e cultura”, abbinato alla Giornata dell’arte studentesca (Gas)

Tra sport, cultura e solidarietà si è chiuso ieri il progetto scolastico “Integralmente sport e cultura”, abbinato alla Giornata dell’arte studentesca (Gas) “Girare a tutto G.A.S. Facciamo girare l’arte, lo sport e la creatività contro le barriere mentali” che ha tinto piazza dei Martiri con i colori dell’integrazione. Oltre duecento studenti delle scuole bellunesi e feltrine hanno affollato il cuore di Belluno raggruppandosi sotto una quindicina di gazebo allestiti di fronte al parco per dar vita alle loro idee sul tema assegnato, ovvero l’integrazione “tra sport e cultura” delle persone con disabilità. A metà mattina la festa è entrata nel vivo con l’esibizione sul palcoscenico di musicisti, solisti, lettori, poeti, perfino un ragazzo che si è cimentato nella beatbox. Nel frattempo una giuria composta da quattro esponenti del mondo della scuola e del volontariato, Paolo Capraro del settore promozione del Csv, Daniela Emmi per l’ufficio scolastico provinciale, Edda Reolon (moglie di Oscar De Pellegrin) e Eleonora Gatti della consulta provinciale studentesca, ha curiosato tra i banchetti e alla fine della mattinata, poco prima che si rovesciasse una pioggia battente, ha annunciato i vincitori del concorso di creatività. A conquistare il primo posto è stato l’istituto Catullo grazie al lavoro della classe terza BS che ha costruito un percorso sul marciapiede per sedia a rotelle da far provare a tutti, con alle spalle lo slogan «Non ci sono persone diverse, non ci sono persone normali, siamo tutti uguali». Secondi in classifica gli alunni della classe quarta del liceo artistico di Cortina che hanno steso per terra un lenzuolo coperto di polvere colorata, con l’intento di farci camminare sopra le persone in modo da lasciare le loro impronte variopinte lungo i sampietrini della città. Terza la consulta studentesca che ha lanciato il #selfiequote (che sarebbe l’autoritratto con citazione): ciascun partecipante poteva scrivere una citazione su un foglio di carta e farsi fotografare con la scritta esibita di fianco al volto. Quarte a pari merito le altre scuole partecipanti, come l’istituto canossiano di Feltre che ha lavorato con le poesie giapponesi (haiko) o il Renier-Calvi che ha fatto lavoretti con la pasta di sale. Le prima BL del Catullo ha fatto pittura sulla stoffa e musica con le mani, mentre la quinta G pittura sulle magliette, così come un’altro gruppo della consulta studentesca. Nel frattempo i ragazzi della scuola per ottici di Pieve di Cadore hanno preso possesso degli alberi per stendere la slackline ed esibirsi in salti e passeggiate acrobatiche, circondati dai giocolieri dell’istituto agrario di Vellai di Feltre.
La festa è ripresa a metà pomeriggio con i giochi per persone con disabilità, che si sono svolti al centro del parco dei Martiri. Alle 20.45 i ragazzi del Catullo si esibiranno sullo spettacolo “Nessuno è perfetto”, vincitore dell’ottava e ultima edizione del concorso delle Scuole in rete, quest’anno intitolato ai “Valori per volare”, che si è svolto a fine aprile al teatro comunale di Belluno. La giornata è stata ideata in attesa della partenza della diciottesima tappa del giro d’Italia a Belluno, che si terrà giovedì a mezzogiorno. La giornata è stata organizzata dalle Scuole in rete in collaborazione con il Csv e il Comitato d’Intesa di Belluno, il Comitato italiano paralimpico, la compagnia Arcieri del Piave, l’Assi (associazione sociale sportiva invalidi), la consulta provinciale studentesca, i Canottieri Belluno, il Coni provinciale, l’Anglat (guida legislazioni andicappati trasporti), l’aps Binamba di Sedico e gli Alpini.

 

 

 

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