E’ tempo di raccolto per l’agricoltura di montagna nonostante una stagione difficile, partita in ritardo. Ma i prodotti ci sono: dalle patate alle mele e ai piccoli frutti, dagli ortaggi ai fagioli, un po’ meno il miele che ha perso gran parte della fioritura. E non può mancare anche quest’anno la Festa del raccolto bio e del piccolo artigianato a Ponte nelle Alpi, domenica 8 settembre. Chiameremo “a raccolto” produttori agricoli certificati biologici, artigiani dell’abbigliamento, dell’oggettistica, della ceramica, del legno, della lana che riempiranno la piazza della frazione di Polpet.
Organizzata da AIAB Veneto in collaborazione con il Comune, la festa-mercato vuole essere un momento di socialità e condivisione e far riflettere il cittadino sul valore del cibo e della terra che lo produce; un cibo coltivato senza pesticidi, diserbanti, fertilizzanti e senza OGM. Dietro a questo cibo c’è un’umanità fatta di agricoltori, panettieri, casari che vogliono lasciare alle generazioni future una terra ancora fertile, sapori naturali e saperi sostenibili.
Animeranno la giornata una serie di iniziative: la passeggiata alle 10, con le guide del Mazarol, il laboratorio creativi di un frutteto giardino a cura dell’Associazione “Spazi in frutto” e l’inaugurazione della nuova sede “Spazio zero”, un laboratorio per conoscere i cereali – riso integrale e miglio – a cura di Fiorenzo Libero alle 11,30, e infine piccoli incontri con i produttori e ricchi laboratori per i bambini con l’associazione Peter Pan con merenda di frutta naturalmente bio.
