Gli Amici della Bicicletta di Belluno sono costernati, addolorati, attoniti davanti all’ennesima vittima delle nostre strade insicure: Martina Bonavera di 13 anni.
Martina è morta, investita da un furgone, mentre andava a prendere l’autobus per recarsi a scuola. Andava a piedi.
Nel 2012 in Italia sono morti così, investiti dalle auto, oltre 600 pedoni e oltre 200 ciclisti. Utenti deboli della strada, colpiti come birilli da auto sempre più potenti e veloci. L’Italia dal 2009 è il primo paese europeo in cui gli incidenti che vedono coinvolta la cosiddetta “utenza debole”, cioè pedoni e ciclisti, hanno superato quelli dell’utenza motorizzata a quattro ruote.
È una strage di cui non ci rendiamo conto finché la Morte stessa non ci strappa dal torpore, perché oggi è un banco di scuola della nostra città a restare vuoto. Da anni i cittadini di Salce, come di tante altre parti della città, chiedono sicurezza. Dov’erano e dove sono le autorità competenti?
Cosa hanno fatto, cosa fanno e cosa faranno?
Non chiediamo la Luna. Chiediamo marciapiedi fatti in modo sensato (non come quelli sciaguratamente “di moda” oggi, che s’abbassano a ogni passo carraio per proteggere… le macchine!), attraversamenti pedonali sicuri, con scivoli per le carrozzelle e semaforo a chiamata dov’è necessario, percorsi sicuri per i ciclisti, moderazione del traffico, cioè più spazi per le persone e meno velocità, meno velocità, meno velocità!
Il Direttivo dell’associazione Amici della Bicicletta-FIAB di Belluno
La comunità di Salce organizza per sabato 16 marzo una fiaccolata di solidarietà alla famiglia Bonavera. E di sensibilizzazione per la sicurezza stradale della zona di Salce.
