Mercoledì 27 febbraio alle ore 21.00 in sala Bianchi l’ultimo appuntamento della rassegna dedicata al viaggio – a viaggi poetici, folli e fuori dall’ordinario- con il film La dea del ’67 della regista giapponese, australiana d’adozione, Clara Law.
Un’opera eccentrica ed estrema come i suoi protagonisti, un giapponese un po’ maniaco -ha in casa uno zoo di serpenti e altri rettili che nutre con topi surgelati- e una stravagante ragazzina cieca – la giovane è munita di una pistola e indossa delle mutandine con il lucchetto- in viaggio, a bordo di un’auto leggendaria, la DS Citroen, per le desertiche strade dell’Australia tra silenzi, ricordi e città minerarie abbandonate.
La rassegna promossa dalla Biblioteca civica di Belluno e curata da Silvia Zanna è ad ingresso libero e gratuito.
