Mi permetto portare a

vostra conoscenza il testo di due documenti scritti e letti in occasione del Convegno organizzato dal Partito Democratico sulla nota questione del progetto cosiddetto “Masterplan a Cavarzano”.
Uno è il mio che cerca di indagare i contorni non solo tecnici della Proposta dell’ Amministrazione Comunale di Belluno.
L’ altro è del Consigliere Comunale della Lega Oreste Cugnach – Presidente del Consiglio Comunale – e consegnato al sottoscritto autorizzandone la pubblicazione.
Debbo dire subito che il Convegno è riuscito molto bene con un’ importante partecipazione e, soprattutto, con un dibattito di notevole livello: sobrio, concreto ed aperto intelligentemente alle prospettive di sviluppo dell’ aerea considerata, ma inserita coerentemente e funzionalmente al complessivo sviluppo della Città. (Comune Capoluogo).
Ci sono stati interventi di cittadini che, pur essendo interessati anche personalmente alla concretizzazione del Masterplan, hanno dimostrato di possedere una solida cultura politica in particolare nel distinguere l’ aspetto tecnico dal ruolo della Politica: anzi, invocando il Primato della Politica !
Mi pare di poter dire che gli ultimi tre interventi hanno segnato uno scarto di gran lunga più che positivo rispetto al livello medio del dibattito che si sta svolgendo nel panorama politico locale e nazionale.
Oreste Cugnach ha condiviso, nella sostanza, le osservazione al Masterplan avanzate dal Partito Democratico e dal Comitato Popolare per la viabilità di Cavarzano. Sul piano Politico e metodologico ha segnato, anche qui, un salto notevole di qualità. Ha invitato, e si è reso disponibile, a trovare il più largo consenso su posizioni condivise sia in Commissione Urbanistica sia in Consiglio Comunale. Il tutto per il bene della Città e della Provincia e non per il ritorno di consenso o di altri men che corretti vantaggi per i gruppi politici in campo. Argomentazioni e linguaggio ben diversi dagli sproloqui scatoligici dei suoi capi in primis Bossi e Calderoni..
Irma Visalli e Claudia Bettiol, a nome del Partito Democratico, hanno interpretato in maniera alta il loro ruolo. Hanno colto l’ occasione, che poteva immiserirsi in questione tecniche, per rilanciare il progetto di Città nel suo insieme e nel lungo periodo. La responsabilità che ha il Partito Democratico in questo progetto è grande. E’ per questo che è disponibile a convergenze e solidarietà – come sollecitato da Oreste Cugnach – ma nella massima chiarezza, assenza di strumentalizzazioni e su obbiettivi concreti ed essenziali al fine di consentire la sopravvivenza delle nostre comunità oggi a rischio.
A me pare di poter affermare che con l’ avvento del Governo Monti, quasi inconsciamente, le singole persone, le categorie, i corpi sociali si stiano gradualmente proponendo in maniera diversa, più responsabile con un linguaggio di maggior verità e responsabilità. E questo cambiamento credo di averlo visto dispiegarsi anche nel micro-cosmo di Cavarzano .
E’ come aver tolto un tappo alla società italiana: stanno uscendo e disperdendo nell’ aria gli effluvi maleodoranti del berlusconismo e di converso riappaiono la serietà, la sobrietà, l’ intelligenza, la cultura degli italiani.
Mario Svaluto Moreolo
