Nel programma di umanizzazione e qualità del ricovero per un Ospedale a misura di bambino, tra gli obiettivi posti dall’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale di Belluno vi è quello di ridurre e controllare la paura della malattia e del dolore nel bambino e nei suoi genitori. Fra gli strumenti che possono aiutare in tal senso vi è Accuvein AV300, un dispositivo portatile, da poco in commercio, che permette agli operatori della salute una rapida rilevazione delle vene superficiali e dei siti venosi più adatti alla venipuntura. Consente perciò un notevole vantaggio operativo sui prelievi difficoltosi e poco visibili ad occhio nudo. Risulta quindi un valido aiuto nella determinazione del punto di accesso intravenoso per un prelievo di sangue, riducendo il numero dei tentativi falliti e limitando stress e danni fisici per il piccolo paziente: sappiamo infatti come questo tipo di operazione sia difficoltosa e fonte di dolore nei bambini ricoverati. In quest’ottica l’ULSS n. 1 ha accolto con favore l’opportunità offerta dall’associazione Dottor Clown Belluno onlus che, grazie al generoso contributo dell’azienda De Rigo Vision S.p.A. di Longarone che ha sostenuto l’intera spesa di Euro 7.623,00, ha acquistato detta apparecchiatura in favore del nostro reparto. L’apparecchiatura è stata consegnata nel corso di una semplice cerimonia tenutasi il 19 dicembre a cui hanno presenziato Barbara De Rigo e Michele Aracri, rispettivamente Direttore Marketing ed Amministratore Delegato della De Rigo Vision SpA. In rappresentanza dell’associazione di volontariato che dal 2004 “opera” presso le strutture sociosanitarie provinciali, erano presenti i dottor clown Cirillo (Andrea Dassie), Bo (Erik Sacco Zirio) e Solletico (Enrico D’Alberto). Se da un lato i dottor clown si propongono di far sorridere i bambini ricoverati, dall’altro questo strumento limiterà il disagio durante i prelievi sanguigni: due modi complementari per contribuire al loro benessere psicologico.
