13.9 C
Belluno
giovedì, Ottobre 29, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Ritardi nei pagamenti. Walter Capraro: “Serve un patto di civiltà... e una...

Ritardi nei pagamenti. Walter Capraro: “Serve un patto di civiltà… e una legge”

Walter Capraro

Grandi imprese, pubblica amministrazione e privati sono ormai tutti pessimi pagatori. Per le piccole imprese un costo aggiuntivo del 16,2%. Serve recepire la direttiva comunitaria sui pagamenti al più presto. I tempi medi di pagamento sono aumentati quest’anno di 46 giorni ed è così che per incassare un credito le piccole aziende bellunesi devono aspettare mediamente 137 giorni. La situazione si è aggravata meno nel manifatturiero, mentre è peggiorata in maniera significativa per le aziende di servizi alle imprese e soprattutto per l’edilizia, che in media aspettano più di cinque mesi per essere pagate. “Per prime hanno cominciato ad allungare i tempi le grandi imprese e la pubblica amministrazione, con in prima fila la sanità e gli enti locali – dice Walter Capraro, direttore dell’Unione Artigiani e Piccola Industria. Nel caso della sanità, è bene sapere che nel Nord-Est l’incidenza dei debiti verso i fornitori rispetto al debito pubblico è pari al 79%, ed è la peggiore d’Italia: vuol dire che qui il debito lo scontano le aziende. Ma negli ultimi mesi i peggiori pagatori si stanno dimostrando soprattutto i privati. La situazione di maggiore difficoltà delle famiglie e le incertezze nel mercato del lavoro possono essere una causa oggettiva di questi ritardi, ma va anche detto che, in parecchi casi, non pagare è frutto di un comportamento scorretto e irrispettoso”. Il riferimento è a quei privati che non rinunciano ad avviare lavori nonostante non dispongano dei mezzi finanziari e a quelli che pensano che i piccoli imprenditori guadagnino tanto (e in nero) e sia pertanto giusto far loro sospirare i pagamenti. “E’ una manifestazione del degrado morale in cui siamo piombati – dice Capraro – che ci impedisce di distinguere tra diritti e sopraffazioni, tra doveri e privilegi. Il privato che non paga perché considera il piccolo artigiano un evasore fisiologico si sostituisce al giudice tributario e condanna il suo interlocutore a una pena ingiusta: procurarsi il danaro dalle banche con costi aggiuntivi che annullano il legittimo guadagno del suo lavoro. Per il sistema bellunese delle imprese questo si traduce in un incremento dei costi del 16,2% ed è certo che ha concorso a portare a quota 800 il numero dei lavoratori interessati dalle richieste di cassa integrazione presentate quest’anno”. L’appello lanciato qualche giorno fa dalle imprese venete – dopo che il cinquantesimo imprenditore dall’inizio della crisi si è tolto la vita nel Nord-Est – per un rapido recepimento della normativa comunitaria in tema di pagamenti è un segnale chiaro di cosa debbano fare governo e parlamento nelle prossime settimane. “Basterebbero due dati a convincere la politica: il primo è che la Corte dei Conti ha accertato una correlazione diretta tra regolarità fiscale e puntualità nei pagamenti da parte della P.A. – dice il Direttore di UAPI. Il secondo è che in Italia ci vogliono in media 1.210 giorni per tutelare un contratto, ossia 1 anno 10 mesi e 27 giorni in più rispetto alla media dei paesi avanzati e il fatto che uno strumento alternativo quale la mediazione civile sia stato sostanzialmente boicottato la dice lunga su quale sia il livello di civiltà giuridica in questo Paese”.

Share
- Advertisment -


Popolari

La collezione di vetri veneziani Nasci – Franzoia alla Galleria Rizzarda di Feltre

  Alla Galleria d'Arte moderna "Carlo Rizzarda" di Feltre il 19 dicembre 2020 l'intrigante connubio di forza e fragilità dei preziosi vetri d’autore della Collezione...

Flavia Monego è la nuova Consigliera di parità in Provincia

Si è insediata ieri a Palazzo Piloni la nuova Consigliera di parità. Si tratta di Flavia Monego, nominata con decreto del Ministero del Lavoro...

Arrestate due donne in città

Nel pomeriggio del 21 ottobre una donna, Z.L. di 57 anni, è stata arrestata dagli uomini delle Volanti per violazione della misura di prevenzione...

Vertice in Prefettura con i dirigenti degli uffici statali

Si è tenuta oggi, in videoconferenza, una riunione convocata dal prefetto, Adriana Cogode, con i dirigenti degli Uffici statali della provincia. Scopo dell’incontro il Decreto...
Share