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venerdì, Ottobre 30, 2020
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Richieste indebite della Rai. Capraro: “Stiamo valutando di segnalare al garante delle telecomunicazioni il comportamento della Rai”

Walter Capraro

Numerose aziende operanti nei settori acconciatura, barbieri ed estetica hanno ricevuto nelle ultime settimane la richiesta di sottoscrizione di un “nuovo abbonamento speciale alla televisione” con la contestuale richiesta di pagamento tramite un bollettino prestampato con importi non trascurabili, in alcuni casi anche vicino ai cento euro, tra l’altro con un tono intimidatorio visto l’evidenziazione di “ultimo sollecito”.
“Siamo di fronte – commenta il direttore dell’Unione Artigiani e Piccola Industria (UAPI) di Belluno – all’ennesimo caso di mala burocrazia, a cui le nostre imprese sono sottoposte, mentre biasimiamo il tono intimidatorio (“ultimo sollecito”) della corrispondenza per l’inutile timore e preoccupazione creati nelle imprese già vessate dalle molte incombenze, accertamenti, controlli e pagamenti”. “Il tono perentorio è del tutto ingiustificato – rimarca il direttore Capraro – e fuori luogo, in quanto non veritiero; infatti, nessuna delle imprese segnalanti ha avuto alcun precedente sollecito o comunicazione da parte della Rai”.
E proprio la puntuale verifica della correttezza delle posizioni delle imprese destinatarie dei solleciti Rai, che spinge l’Unione Artigiani e Piccola Industria a denunciare la superficialità tenuta dalla società della televisione di Stato per il recupero di somme decisamente non dovute e impropriamente richieste, obbligando gli imprenditori a distrarre risorse dalla propria attività inutilmente, in un momento di per sé già difficile.
“Ora  – aggiunge il direttore dell’UAPI – valuteremo l’ipotesi di segnalare al garante delle telecomunicazioni la verifica della correttezza della descritta corrispondenza, visto il comportamento della Rai”.
Infatti, la richiesta di pagamento in oggetto è dovuta solo nell’ipotesi di adesione e sottoscrizione per un nuovo abbonamento alla televisione e pertanto nulla è dovuto per tutte quelle imprese che hanno già regolarmente adempiuto o che non hanno il televisore. L’UAPI di Belluno, quindi, invita le aziende a comunicare subito alla sede regionale di Venezia (telefonicamente al numero 041 781566  o al fax n. 041 781569) la regolarità della propria posizione.

 

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