“Dopo che con l’ultimo riparto le nostre Ulss sono uscite con le ossa rotte, visto che sono state le uniche a non ricevere un aumento di risorse del 3% rispetto al 2010, ora arriva il colpo di grazia. Con l’obbligo di tetti di spesa che se non verranno rispettati porteranno addirittura alla rimozione del direttore generale. Le ingiustizie ai danni del nostro territorio proseguono dunque inarrestabili”.
Ad affermarlo è il consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon, che entra così nel merito della notizia di nuovi tagli imposti dalla Giunta regionale all’Ulss 1. E chiede provocatoriamente: “Sarebbe questa la delibera che i consiglieri regionali del centrodestra Bond e Toscani avevano promesso per dare maggiori risorse alle Ulss bellunesi? Spiace dirlo, ma nell’aprile scorso sono stato facile profeta: gli esponenti bellunesi di PdL e Lega sono stati clamorosamente smentiti”.
