
Portano l’inconfondibile firma dell’orso, le due pecore sbranate sul monte Serva, a poco meno di un’ora di cammino da Belluno. A malga Pian dei Fioc, infatti, a quota 1739 dove in questi giorni staziona un gregge, è rimasta la testa la spina dorsale e la pelle rovesciata delle due vittime, tutto il resto ossa comprese le ha ingoiate l’orsetto di due anni arrivato dal territorio di Castellavazzo e Longarone.
L’ultimo avvistamento del giovane plantigrado risale a due giorni fa nella zona di San Liberale, appena sopra la frazione di Cusighe, dove una signora l’ha visto passeggiare alle sei del mattino.
