HomeCronaca/PoliticaLe soluzioni della Lega? Legnare i giornalisti e il sottosegretariato alla montagna

Le soluzioni della Lega? Legnare i giornalisti e il sottosegretariato alla montagna

A Calalzo, Bossi ha incontrato solo fischi e contestazione. Non ha potuto nemmeno fumarsi il suo sigaro in santa pace. È fuggito malconcio,
di notte, con la coda tra le gambe, dicendo “brutto, brutto”, come raccontano le dettagliate cronache dei giornali.
Come ha reagito la Lega alla rivolta della base? Con il capo che vorrebbe “legnare i giornalisti delinquenti”. Se uno ha la febbre, maledetto il termometro che lo segnala. Se Bossi è stato contestato (e senza scorta le legnate le avrebbe prese lui) colpa dei giornalisti. Mica della Lega, che in questi anni, come risultato, è quasi riuscita a trasformare Belluno in dipartimento di Treviso.
La nostra solidarietà ai giornalisti che hanno svolto un lavoro difficile in modo professionale, mentre questo non si può dire per la
compagine di governo. E poi c’è l’altra sparata “padana”, di Boso, per l’istituzione di un sottosegretariato alla montagna. Ennesima presa in giro, che ammette senza mezzi termini che, se occorre un simile istituto, vuol dire che la politica la montagna se l’è proprio dimenticata.
Ecco a cosa sono serviti 30 anni di leghismo.

Fabrizio Soppelsa –  Italia dei Valori Belluno

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