
«Nella partita della “zona franca” per il nostro territorio, noi percorriamo tutte le strade possibili». Così il presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, sul tema richiamato dal vice-presidente del Consiglio regionale Veneto, Matteo Toscani.
«Quella di fare del Bellunese una “zona franca” per dare nuovo impulso alla nostra economia è una delle battaglie forti che stiamo conducendo – ha spiegato Bottacin – . Per questo è bene riuscire ad essere attivi su tutti i fronti».
«L’azione di Toscani è utile e complementare al percorso iniziato con la Federazione delle Province Alpine (Belluno, Sondrio e Verbania), quando avevamo chiesto ai senatori Gianvittore Vaccari ed Enrico Montani di presentare un disegno di legge per l’istituzione delle “zone franche” per le tre realtà montane. Così è stato, a conferma della ferma intenzione di “battere” tutte le possibili che vie che possano garantire anche al nostro territorio una fiscalità differenziata. In questo modo, con l’arrivo di capitali per investimenti e conseguente maggior occupazione lavorativa, le imprese e i cittadini potranno avere minori incombenze burocratiche e minori oneri da affrontare in termini di tasse ed imposte».
« Le zone di montagna hanno bisogno più che mai di piani strutturali di intervento a proprio favore – ha concluso Bottacin – . Viviamo in un territorio particolare, che abbisogna di azioni che siano efficaci a lungo nel tempo e la zone franca è una via percorribile per risolvere molti degli annosi problemi che attanagliano realtà come la nostra».
