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mercoledì, Settembre 30, 2020
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A Longarone fiere è tempo di Arredamont. Dieci giorni di fiera dal 23 ottobre al I novembre

E’ autunno e a Longarone Fiere è tempo di Arredamont, la fiera per eccellenza dell’arredare in montagna, che quest’anno è articolata in ben dieci giornate, da sabato 23 ottobre a lunedì 1 novembre. Nonostante la difficile congiuntura che caratterizza ancora il settore del mobile, Arredamont, che, proprio in questi giorni ha ricevuto, anche il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, si conferma appuntamento atteso e importante soprattutto per le piccole e medie aziende del settore che riescono ad offrire un prodotto di alta qualità rispondente alle specifiche esigenze del cliente. L’esposizione, che occupa tutti gli spazi disponibili all’interno dei padiglioni, si presenta quindi all’altezza delle migliori edizioni con un’offerta completa che non mancherà di soddisfare il grande pubblico, che giunge ogni anno a Longarone per visitare Arredamont da ogni parte d’Italia e dai vicini Paesi dell’arco alpino. Anche se mancano ancora alcuni giorni all’inizio della fiera, diversi artigiani hanno già iniziato l’allestimento degli spazi espositivi che, come di consueto, non saranno stand anonimi, ma riprodurranno fedelmente gli ambienti nei quali viene inserito l’arredamento proposto.
Arredamont è un evento imprescindibile per chi intende essere protagonista sul mercato, per chi vuole conoscere le innovazioni di una tipologia dell’abitare attenta al progresso senza per questo rinunciare ai legami con il passato. Del resto la rassegna si innesta nella grande tradizione della lavorazione del legno, storicamente presente nelle vallate alpine e in tutto il Triveneto, un’area in cui il comparto legno-arredamento è particolarmente diffuso e sviluppato. Il legno è, dunque, protagonista assoluto ad Arredamont, come materia prima tipica della montagna, duttile alle nuove esigenze costruttive, del design e della moda, ma anche nella sua funzione storica di combustibile che, grazie anche alle innovative tecnologie di risparmio energetico, è oggi ancor più economico e rispettoso dell’ambiente. La rassegna è così diventata anche una delle rassegne più complete in Italia in fatto di stufe, caminetti e sistemi di riscaldamento naturale, un comparto a tutti gli effetti integrato direttamente con l’arredo di montagna. Ma la fiera è anche occasione di incontro per tecnici e associazioni di categoria e il programma degli appuntamenti convegnistici è quest’anno quanto mai intenso, spaziando dallo storico ruolo nella formazione dei maestri artigiani svolto dalla Scuola d’Arte di Cortina d’Ampezzo, alla presentazione degli interventi effettuati dallo SPISAL nel campo della e sicurezza nelle falegnamerie, dalle fonti rinnovabili alla realtà dei social network dal punto di vista aziendale fino ad un argomento di stretta attualità quale l’orami imminente passaggio al digitale terrestre. L’orario di apertura al pubblico è così fissato: sabato e festivi dalle 10 alle 20; nei giorni feriali dalle 15 alle 20 con ingresso gratuito per chi ha compiuto i 65 anni.

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