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Sabato via a Tinnofoli, la stagione teatrale all’Auditorium canossiano di Feltre

Sabato 2 ottobre avrà inizio la rassegna teatrale Tinnifoli, organizzata dall’Associazione Bretelle Lasche con il patrocinio del Comune di Feltre.
Ecco il programma

STAGIONE TEATRALE A FELTRE – TINNIFOLI 2010 – c/o Auditorium Canossiano di Feltre

INFO&PRENOTAZIONI
BIGLIETTI *Studenti e soci Coop (con esibizione tessera personale)
Interi 10.00 euro
Ridotti 8.00 euro*
tinnifoli@gmail.com
Abbonamenti 32.00 euro (posti riservati)
Ritiro biglietti in cassa a partire dalle 19.30
http://tinnifoli.bretellelasche.it
Cell 349.344 94 78 – 345.162 0856 *(dalle 18.00/21.00 – 10.00/17.00 il giorno dello spettacolo)
SABATO 02 ottobre 2010/ore 20.45 – BRICOLA E REGINA – COMMEDIA DELL’ARTE MODERNA
Dopo il successo di Veci se nasse della passata edizione, ritorna la commedia dell’arte moderna, con gli stessi temi e una verve comica irresistibile, interpretata questa volta da due magnifici professionisti.
Due maschere Veneziane “moderne”, Bricola e Regina, in libera uscita dall’Ospizio di S. Lorenzo…
Momenti di intimità comico-grotteschi, conditi da un linguaggio popolare ormai quasi perduto, muovono i due personaggi-maschere in un gestuale moderno facendoli idealmente proseguire lungo l’antica via della Commedia dell’Arte.

Nora Fuser e Giorgio Bertan – I GIORNALI DICONO
“…Giorgio e Nora danno vita ad una Commedia dell’Arte di oggi, comica, tenera, sboccata e romantica, malinconica come la luce di un lampione che si spegne…” (LA NUOVA VENEZIA)
“..Bravissimi! Alla fine, dopo tante risate, gli applausi sembravano non finire mai…” (IL GAZZETTINO)
“…Ha un dolce sapore antico il loro conversare , mantengono un’incantevole naturalezza, tanto nei battibecchi quanto nei ricordi fatti di tenerezza (IL CORRIERE DELLE ALPI)
 

SABATO 23 ottobre 2010/ore 20.45 –  A QUALCUNO PIACE CALDO – COMMEDIA MUSICALE BRILLANTE
Spettacolo movimentato, travolgente nella sua comicità fatta di equivoci e travestimenti, con canzoni costumi e coreografie curate ed originali.
Siamo a Chicago nel 1929. Joe e Jerry, due musicisti squattrinati, assistono per errore ad un omicidio mafioso ad opera del boss Ghette, e sono costretti a scappare. Per nascondersi si inseriscono, fingendosi donne, in un una piccola orchestra tutta femminile diretta a Miami. Ma per per “Josephine” e “Daphne”, obbligate a non rivelare la loro vera identità, sarà l’inizio di una lunga serie di  esilaranti equivoci…

Piccolo teatro del garda – I GIORNALI DICONO
… Avvio fra gli applausi con “A qualcuno piace caldo”… gli interpreti veronesi con irresistibili gag e una straordinaria verve comica hanno vinto la sfida… (IL MESSAGGERO VENETO)
Risate a raffica per l’apertura della 14ma rassegna nazionale “ Un Castello di… Musical e Risate!”di Gorizia …scroscianti gli applausi finali. (IL PICCOLO)
Vinta la sfida con il film “A qualcuno piace caldo” grazie all’ottima prova degli attori. Lo spettacolo… è stato accolto dal pubblico con applausi a scena aperta e una valanga di risate (L’ARENA)
 

SABATO 20 novembre 2010/ore 20.45 – GIULIETTA E ROMEO…molto rumore…per nulla – PARODIA
Uno spettacolo farsesco, con un allestimento suggestivo, dissacrante, corale e allegro. Le situazioni comiche si stemperano nella poesia dei dialoghi shakespeariani per poi essere ribaltate da imprevisti colpi di scena.
Nell’ambientazione evocativa e oscura di una Verona ridotta in macerie si compie il dramma sdrammatizzato delle due famiglie rivali mentre i temi d’amore sono accompagnati da un grottesco Cupido svolazzante.
Giulietta è una smaliziata adolescente con un padre tiranno e una madre svampita, Romeo, funereo e triste viene usato come cavia per le potenti droghe di un frate negromante. (autentico deus ex machina di tutta la vicenda).
In un clima di baruffe continue la vicenda dei due innamorati viene contrappuntata da una balia impicciona, un Mercuzio giullare, un Benvolio logorroico: così i morti restano perennemente in agonia, le pozioni non funzionano, gli innamorati disamorano, e alla fine non è la morte a farla da padrona ma l’espediente, il finale a sorpresa.

Teatro delle apparizioni – I GIORNALI DICONO
 “…hanno tributato applausi a scena aperta, dimostrando di apprezzare ampiamente la divertentissima parodia della tragedia shakespeariana per eccellenza…”  (LA STAMPA)
“…Lo spettacolo, piccolo gioiello di perfezione fra regia, interpretazione, costumi, luci, scene e musiche…un fitto scambio di comicità e ironia, piena di padronanza dei movimenti di scena, un teatro perfettamente confezionato, ricco di citazioni originali e geniali invenzioni nei dialoghi…” (IL MONFERRATO)
“…Giulietta e Romeo…molto rumore per nulla” riserverà sicuramente sorprese e, da spettacolo godibilissimo per tutti, permetterà di riconoscer la bravura e la simpatia degli attori…  (LA GAZZETTA D’ASTI)

 
SABATO 18 dicembre 2010/ore 20.45 – NOVECENTO – SPETTACOLO TEATRALE
Mi chiedo cosa significa emozione… e mi viene in mente Eugenio Allegri, professionista straordinario, che vola sul palco con questo spettacolo, delicato, indimenticabile…
Il debutto al festival “Asti Teatro 16” nel giugno del 1994, sette anni di tournée dal 1995 al 2002, trecentoquindici repliche in Italia e in Europa e circa centoventimila spettatori hanno decretato il successo di un monologo divenuto un “cult” della scena italiana: il suo titolo era “Novecento” opera di Alessandro Baricco il quale, nella prefazione del libro pubblicato pochi mesi dopo il debutto teatrale, dichiarava di averlo scritto…per un attore, Eugenio Allegri e un regista, Gabriele Vacis.
Oggi, Eugenio Allegri riparte dal monologo di Baricco per presentare Lettura di Novecento che non è solo quella del libro, bensì dello stesso spettacolo, visto che la colonna sonora sarà la medesima di allora e che accanto al leggio, su uno schermo scorreranno a tratti alcune immagini del film, ma soprattutto, dei momenti salienti della performance dell’attore che, con quel suo lavoro fatto di andamenti musicali della parola, di gesti surreali e di evocazioni magnetiche venne “scoperto” dalla critica e dal grande pubblico

Eugenio Allegri – I GIORNALI DICONO
“…Interprete di innata e straordinaria abilità, Eugenio Allegri, dando corpo ed anima alla leggenda del pianista sull’oceano, sale da solo sul palco, insieme al suo leggio, e cattura la nostra attenzione e la lega a sé per tutta la durata della rappresentazione, sostenendo il meraviglioso monologo con il suo agile corpo da clown…”  (WWW.TEATRO.ORG)
“…Allegri grande attore della nostra scena…con la sua lunga e ricca esperienza…lo ricordiamo a Pesaro, per la magnifica interpretazione del pianista sull’oceano in Novecento, monologo di Baricco diventato un culto…” (IL RESTO DEL CARLINO)

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