13.9 C
Belluno
lunedì, Gennaio 25, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti Incontro tra giovani ed amministratori locali per un nuovo progetto sulla prevenzione...

Incontro tra giovani ed amministratori locali per un nuovo progetto sulla prevenzione dalle dipendenze

Martedì 24 agosto 2010 alle ore 16.00 presso la struttura del Centro Giovani di Via Dolci a Feltre (BL) si terrà un incontro operativo al quale sono invitati a partecipare i giovani e i Sindaci dei 18 Comuni che rientrano nel territorio di competenza dell’ULSS 2, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e quelli delle strutture medico – sanitarie, le associazioni di volontariato che operano nel campo del sociale o a diretto contatto con i giovani (es. Consulte Giovanili, Comunità di Recupero Tossicodipendenti, Sert, ), il mondo della scuola e dell’istruzione ecc… Scopo di questo incontro è discutere e confrontarsi sulla necessita e sull’importanza di dar vita ad una nuova progettualità dell’associazione giovanile “Area 9”. Questo gruppo operativo da diversi anni in Provincia di Belluno nasce nell’ambito di un progetto di promozione della salute denominato “Cantieri di Prevenzione Aperti nella Comunità”, gestito e coordinato dall’Arcat Veneto, promosso dalla Conferenza dei Sindaci e dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 2 di Feltre e finanziato dal Fondo Regionale di Intervento per la Lotta alla Droga (Piano Triennale di Intervento 2006 – 2008). La finalità principale delL’associazione giovanile è sempre stata quella di lavorare allo scopo di sensibilizzare giovani e adulti sul mondo delle dipendenze (in particolare alcol e droga) cercando di promuovere forme alternative di “sano divertimento” nel rispetto delle regole. Tante attività sono state realizzate in questo senso: ad esempio il Progetto “Quel Bicchiere di Troppo” che ha coinvolto gli studenti degli Istituti di Scuola Superiore del feltrino allo scopo di informarli, senza moralismi e proibizionismi,  sui rischi e conseguenze che possono derivare dal consumo di sostanze alcoliche durante il divertimento notturno; attraverso la collaborazione di Radio Belluno alcuni membri del gruppo, dopo un periodo di formazione, hanno potuto gestire in modo autonomo un programma radiofonico (“Radio Area 9”) in onda ogni venerdì pomeriggio dove viene dato spazio sia alla presentazione di associazioni giovanili di volontariato o gruppi musicali emergenti sia come “luogo” dove promuovere e organizzare dibattiti e discussioni su tematiche inerenti i giovani o il mondo delle dipendenze coinvolgendo anche persone esperte in tema.  Il nuovo responsabile di questo progetto, Federico Di Giorgi, giovane da sempre attivo nel mondo del volontariato e Vice presidente della Consulta Giovanile Diciamo la Nostra, invita giovani e  amministratori locali a partecipare a questo appuntamento perché ritiene che solo attraverso il confronto e lo scambio di idee reciproche, si possa riuscire nell’imminente futuro, a pensare e a scrivere un nuovo progetto che sia condiviso da tutto il gruppo di lavoro e a stringere importanti e fondamentali collaborazioni tra la nuova associazione e gli Enti utili alla buona riuscita delle prossime iniziative in programma.

Share
- Advertisment -

Popolari

Cortina festeggia i 65 anni dalle Olimpiadi invernali del ’56, e guarda al futuro

Cortina d'Ampezzo festeggia sessantacinque anni dalla cerimonia di apertura dei suoi primi Giochi Olimpici Invernali. E celebrando il passato, la Regina delle Dolomiti si...

Ulss Dolomiti. Rinnovati gli incarichi ai medici USCA fino al 31 dicembre 2021 e assegnati ulteriori due incarichi

Belluno, 25 gennaio 2021 - Oggi sono stati rinnovati gli incarichi ai medici operativi nelle tre USCA (Unità Speciali Continuità Assistenziali) di Belluno, Cadore...

Giorno della Memoria: il Comune di Feltre propone un incontro online mercoledì con il professor Gabrio Forti

“La disumanità della distanza in una lettura cinematografica dei processi di Norimberga”. E' questo il titolo dell'incontro online con il professor Gabrio Forti che...

Ponte nelle Alpi, consolidato il versante franoso della strada della Val Medone. Vendramini: ora è a prova di sicurezza

"Più sicura e più fruibile. L'Unione Montana Bellunese ha rimesso a nuovo la strada vicinale della Val Medone. Ovvero, dell'unica via di accesso alle...
Share