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Presentato il terzo avviso del programma operativo Interreg IV Italia-Austria

L’Assessore alle Politiche Economiche e Istituzionali della Regione del Veneto, Vendemiano Sartor, ha aperto oggi (lunedì 14 dicembre) a Mestre il terzo avviso per la presentazione di nuovi progetti di collaborazione per le zone di confine nell’ambito del Programma operativo 2007/2013 “Interreg IV Italia – Austria”.  Il Programma europeo, dedicato alla cooperazione transfrontaliera fra le regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e provincia di Bolzano con il Tirolo, la Carinzia e il Salisburgo, ha messo a disposizione  complessivamente € 80.099.557, di cui € 60.074.668 dal fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e € 20.024.889 dal fondo nazionale di rotazione. L’obiettivo della nuova fase programmatoria Italia-Austria è quello di favorire con sempre maggiore impegno lo sviluppo equilibrato sostenibile e duraturo e l’integrazione armoniosa dell’aera transfrontaliera. Un territorio prevalentemente montuoso di circa 2 milioni e mezzo di abitanti, che, per quanto riguarda il Veneto, interessa la provincia di Belluno e  in deroga quelle di Treviso e Vicenza, caratterizzato – come ha sottolineato l’Assessore Sartor – da barriere naturali e amministrative che rendono difficile la compenetrazione economica e sociale. Una realtà che comporta alcuni rischi come la migrazione di risorse umane giovani e la riduzione della capacità di innovazione delle imprese e di attrazione del territorio. A queste problematiche l’Unione Europea ha inteso dare una risposta favorendo la cooperazione territoriale transfrontaliera con progetti comuni fra i territori – ha ricordato ancora Sartor – che riguardino esigenze o problematiche di sviluppo legate alla specificità dell’area interessata. Il terzo avviso, che si chiuderà il 10 febbraio 2010, mette a disposizione € 12.000.000 di fondi FESR , che andranno a cofinanziare  con l’85% della spesa progetti italo-austriaci rispondenti alle priorità approvate dalla Commissione europea: n.1. Relazioni economiche, competitività e diversificazione e n.2. Territorio e sostenibilità. Sartor ha ricordato che finora sono stati impegnati circa il 40% dei fondi per 49 progetti. Per quanto riguarda il Veneto ben 23 progetti coinvolgono un capofila (cosiddetto leader partner) o almeno un partner del nostro territorio; 9 di questi progetti sono stati approvati nell’ambito della priorità 1 del Programma “Miglioramento delle relazioni economiche e della competitività”, mentre gli altri  14  rientrano nella priorità 2 “Tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio”.

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