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domenica, Settembre 20, 2020
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Gli ultimi provvedimenti dalla Regione

Progetti pilota nel settore delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico

Accolti i progetti pilota nel settore delle fonti rinnovabili presentati da sei enti locali bellunesi e ammessi al contributo regionale. Si tratta della realizzazione di impianti di produzione di energia finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni di gas ad effetto serra Tali progetti sono stati selezionati e sono state stabilite le modalità di attuazione, sentita la competente Commissione consiliare. L’assessore Oscar De Bona fa sapere che i progetti finanziabili sono i seguenti.
Comune di Tambre: 60 mila euro per la centrale termica alimentata da biomassa di legno e la rete di teleriscaldamento per le scuole elementare, media e palestra;
Comune di Farra d’Alpago: 242.700 euro per due centrali termiche alimentate da biomassa di legno e la rete di teleriscaldamento per il municipio, la palestra polifunzionale e il polo scolastico;
Comune di Ponte nelle Alpi: 173.850 euro per la centrale termica alimentata da biomassa e la rete di teleriscaldamento per la scuola media, la palestra e la sede municipale;
Comune di Sedico: 150 mila euro per l’impianto solare termico di 90 metri quadrati e per la pompa di calore con sonde geometriche nel Centro servizi per la persona anziana;   
Consorzio Bim Piave: 83.961 euro per l’ampliamento della rete di teleriscaldamento della sede della Comunità montana e nella zona residenziale “Medola” a Santo Stefano di Cadore;
Provincia di Belluno: 121.137 euro per la centrale termica alimentata a biomassa per l’istituto scolastico Ipsia “Brustolon” di Belluno.

Contributi alla Cultura: 20 mila euro alla Fondazione Tiziano
La giunta regionale del Veneto partecipa con 20 mila euro alla campagna fotografica delle opere di Tiziano Vecellio che ha già portato alla costituzione di un prima fototeca con un migliaio di immagini provenienti da tutto il mondo. «Sono grato al presidente Galan che ha sostenuto l’iniziativa portando in giunta il provvedimento – ha commentato l’assessore Oscar De Bona dopo la seduta odierna del governo regionale – a sostegno del progetto dal titolo “La memoria di Tiziano”. Mi compiaccio altresì con la Fondazione Centro studi Tiziano e Cadore di Pieve di Cadore che da tempo ha avviato un proficuo lavoro finalizzato allo studio dell’opera del sommo pittore e della sua terra natale, il Cadore. Tale attività infatti, sta portando un contributo fondamentale alla conoscenza del grande pittore anche grazie alla collaborazione con studiosi di tutta Europa».
Con questo contributo la Regione vuole sostenere la Fondazione che sta realizzando una campagna fotografica di tutte le opere, dipinti e disegni, di Tiziano, condotta con un criterio omogeneo in modo da creare un centro documentale tizianesco unico al mondo che, unito alla Biblioteca Tizianesca, farebbe della Fondazione un riferimento sicuro per gli studiosi. Inoltre,  nell’ipotesi di un accordo con un’istituzione universitaria, creerebbe anche la sede di master internazionali su Tiziano. Il progetto prevede una durata di sei anni ed è stato suddiviso in due parti, quella dei disegni e quella dei dipinti. Il Comitato scientifico, presieduto dal prof. Bernard Aikema, sceglierà le opere da fotografare e si avvarrà della ditta Fratelli Alinari di Firenze, leader nel settore.

9 mila euro al Circolo Cultura e Stampa
Sempre su iniziativa del presidente Galan, la giunta ha assegnato il contributo di 9 mila euro al Circolo cultura e stampa bellunese a sostegno del progetto “Il fiume di inchiostro. Linee di civiltà letteraria dalle montagne feltrine e bellunesi al mare”.
«Con questa iniziativa – ha speigato l’assessore Oscar De Bona – il Circolo mette un altro tassello importante nella sua attività di organizzazione di cicli di incontri culturali di vario tema sempre riferiti all’ambito locale».
Va evidenziato che dopo gli incontri della scorsa primavera dedicati al ruolo della donna nella società bellunese, il Circolo propone ora un ciclo di conferenze-seminario che affrontano il tema dell’identità bellunese dalle più lontane origini ai giorni nostri. Vengono ripercorsi gli avvenimenti storici che più hanno coinvolto la popolazione bellunese, raccontati attraverso le testimonianze dei maggiori protagonisti della letteratura e dell’arte del territorio. Si potranno conoscere aspetti critici della cultura e degli eventi storici che coinvolsero la provincia di Belluno, dall’esperienza celtica e longobarda ai giorni nostri, attraverso il Medioevo, il periodo della Serenissima ed il Rinascimento.

Un progetto per ogni Comune
Nell’ambito della politica a sostegno dei lavori pubblici di interesse regionale, l’assessore Massimo Giorgetti, chiede ai Comuni di indicare un progetto ritenuto prioritario,il cui importo non superi i 500 mila euro, in modo da poterlo finanziare. Le finanze saranno attinte nel fondo regionale istituito allo scopo di superare la crisi congiunturale che investe l’economia veneta incentivando la realizzazione di opere di immediata cantierabilità.
L’intento è quello di finanziare un progetto in ogni comune del Veneto.
Anche i rifugi potranno attingere al fondo di rotazione per il turismo
«Inoltre – aggiunge De Bona – su iniziativa del collega assessore alle Politiche dell’agricoltura e del turismo, Franco Manzato, sono stati inseriti nell’articolato della legge regionale 33/2002 anche i rifugi alpini ed escursionistici i quali così  possono accedere al credito riservato alle piccole e medie imprese turistiche. I rifugi, dunque, potranno partecipare all’assegnazione di contributi attinti al fondo di rotazione dei finanziamenti agevolati a sostegno di uno sviluppo dell’offerta turistica regionale che sia più adeguato alle esigenze moderne».

La casa di riposo “Brandalise” di Feltre può ospitare 68 posti letto per non autosufficienti
«Con grande soddisfazione comunico che la casa di riposo “A Brandalise” per non autosufficienti dell’Azienda feltrina per i servizi alla persona è stata accreditata tra le strutture sociosanitarie e sociali del Veneto. Di questo ringrazio il collega assessore Stefano Valdegamberi che ha illustrato il provvedimento e ancora una volta ha riservato particolare attenzione alle richieste provenienti dalla provincia di Belluno».
L’assessore Oscar De Bona spiega che con tale accreditamento la “A. Brandalise” può ospitare 68 posti letto di primo livello assistenziale per la durata di tre anni. Al termine del triennio di accreditamento saranno verificati i miglioramenti apportati. 
Contributi per il nido integrato “Il germoglio” di San Vito di Cadore
 «La giunta veneta – riferisce ancora l’assessore De Bona al termine della seduta a Palazzo Balbi – in attuazione del piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi per la prima infanzia,  ha accolto la proposta per il finanziamento del progetto a favore del nido integrato “Il germoglio”. La Regione assegna al comune cadorino  106.765,87 euro, che sommati al contributo dello Stato di 154.526,26 euro, raggiungono un importo complessivo di 261.292,13 euro. Si tratta dell’assegnazione in conto capitale de beneficio finanziario relativo alla domanda inoltrata nel 2008».

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