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Mai viste così: la sala capitolare di Santa Maria dei Battuti e le sue decorazioni artistiche, visite guidate

Nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio 2009, l’Archivio di Stato di Belluno con la Soprintendenza per il Patrimonio storico artistico etnoantropologico per le province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso organizza due visite guidate al complesso monumentale di S. Maria dei Battuti.
 Anticamente sede della confraternita dei Battuti, che possedeva anche il vicino ospedale, il complesso venne acquisito in parte dallo Stato all’inizio dell’Ottocento, con la confisca dei beni delle confraternite e corporazioni religiose operata da Napoleone. La Confraternita laicale (‘Scuola’ nel linguaggio veneto) di Santa Maria dei Battuti venne istituita a Belluno nel 1310, data che coincide con la redazione della relativa mariegola (matricola). La confraternita era istituzione di importanza centrale nella vita sociale della città e nelle sue stanze si amalgamavano – com’era nella tradizione dei Battuti – ceti sociali differenti, che esercitavano attività devozionali e caritative: elemosine, assistenza, doti alle donzelle, funzioni sacre, processioni. Oltre al credito, l’impegno di gran lunga prevalente su ogni altro, nondimeno, era rappresentato dall’attività ospitaliera, e si concretizzava accogliendo e, qualora necessario, curando pellegrini, indigenti, malati, anche se non iscritti alla scuola.
Per la prima volta dall’apertura dell’Archivio di Stato nel 1976, sabato 26 settembre sarà possibile ammirare nella sua interezza il ciclo di affreschi e le decorazioni della quattrocentesca sala capitolare della scuola, ora adibita a sala di studio. La sala si presenterà infatti priva dei consueti arredi e delle suppellettili. La dott.ssa Marta Mazza, funzionario storico dell’arte di zona della Soprintendenza, illustrerà, anche con l’ausilio di diapositive, i diversi cicli di decorazione presenti alle pareti e sul soffitto, arricchito da tavolette lignee figurate, in cui convivono elementi gotici con aggiornamenti rinascimentali. A completamento della manifestazione, a cura del dott. Eurigio Tonetti e della dott.ssa Donatella Bartolini, sarà allestita una piccola esposizione di documenti e fotografie relativi ai restauri delle tavolette e degli affreschi eseguiti negli anni ’70 del Novecento, che saranno illustrati dalla restauratrice Milena Dean.
Le visite guidate sono ad ingresso libero e si svolgeranno in due turni alle ore 9.30 e alle 11.15 nella sede dell’Archivio, Via Santa Maria dei Battuti, 3. Per informazioni ed eventuali prenotazioni: tel. 0437 940061, e-mail as-bl@beniculturali.it.

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