Il candidato sindaco e presidente di “Giovani&Futuro” ha presentato al MIT un progetto di rilancio per l’area: “Trasformiamolo in un centro di ricerca per la montagna”.
Il rilancio di Vigo di Cadore passa per la Capitale. Nei giorni scorsi, Luca Frescura, Presidente nazionale dell’associazione Giovani&Futuro e candidato Sindaco per il comune cadorino, è stato protagonista di una serie di incontri istituzionali a Roma, culminati in un intervento alla Camera dei Deputati e in un vertice tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
Al centro del colloquio con gli uffici del Viceministro, un tema spinoso e sentito dalla comunità locale: il destino dell’ex Preventorio di Vigo. La struttura, da anni in attesa di una destinazione d’uso definitiva, rappresenta oggi una ferita aperta nel tessuto urbano e paesaggistico.
La proposta
“Oggi parliamo di uno stabile che rischia di diventare sempre più fatiscente, fermo da troppo tempo a causa di lungaggini burocratiche”, ha dichiarato Frescura a margine degli incontri. L’obiettivo della trasferta romana è stato quello di accorciare le distanze tra la periferia montana e il centro del potere decisionale, proponendo una visione concreta per il recupero dell’immobile.
L’idea portata sui tavoli ministeriali è ambiziosa: trasformare l’ex Preventorio in un centro di ricerca d’avanguardia. Un polo capace di studiare e valorizzare le peculiarità del territorio montano, generando al contempo indotto economico e nuovi posti di lavoro per i residenti.
Secondo Frescura, il progetto non deve essere visto solo come un recupero edilizio, ma come un volano per tutte le frazioni del Comune:
“In altre aree montane, progetti di questo tipo hanno generato nuove opportunità e prospettive concrete. Sappiamo che non sarà un percorso semplice, ma la nostra lista ha la volontà di lavorare con concretezza e passione.”
La candidatura di Frescura sembra dunque puntare forte sulla capacità di interlocuzione diretta con i Ministeri, sfruttando il network nazionale di Giovani&Futuro. Un “canale privilegiato” che, nelle intenzioni del candidato, dovrebbe servire a superare lo stallo burocratico che ha ingessato il Preventorio per decenni.
“Se i cittadini ci daranno fiducia — ha concluso Frescura — saremo pronti a lavorare su questo dossier fin dal primo giorno di amministrazione, forti delle collaborazioni istituzionali solide che stiamo costruendo”.
