Esperti a confronto l’8 maggio a Belluno per fare chiarezza tra uso medico, legalizzazione e diritti
Nonostante la cannabis terapeutica sia stata ufficialmente introdotta in Italia nel 2007, l’accesso effettivo a questo trattamento rimane ancora oggi un percorso ad ostacoli. A dirlo sono medici, pazienti e attivisti, che segnalano problematiche legate ai costi elevati, alle difficoltà burocratiche, alla scarsa informazione nel mondo sanitario e a un clima culturale ancora permeato da ideologie e pregiudizi. A complicare ulteriormente il quadro, le recenti modifiche al Codice della Strada che pongono nuove incognite sull’uso personale, anche a scopo medico.
A questi temi di grande attualità è dedicata la conferenza pubblica “Cannabis terapeutica e ludica: aspetti medici e giuridici”, organizzata dalla Cellula Coscioni Belluno-Dolomiti, in programma giovedì 8 maggio alle ore 17:45 presso la Sala Bianchi di Belluno.
Tre le voci autorevoli che interverranno nel corso dell’incontro: il dott. Francesco Crestani, anestesista e rianimatore, tra i primi sostenitori in Italia dell’impiego terapeutico della cannabis; la dott.ssa Roberta Gallego, magistrato, che offrirà uno sguardo sulle implicazioni legali e sulle contraddizioni normative; e il dott. Matteo Mainardi, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, da anni in prima linea nella difesa dei diritti civili e del diritto alla scienza. A introdurre i lavori sarà Gerhard Kuhel, coordinatore della Cellula Coscioni Belluno-Dolomiti.
Durante la conferenza si parlerà non solo degli impieghi medici riconosciuti della cannabis – dal trattamento del dolore cronico, alla spasticità nella sclerosi multipla, fino ad alcune forme di epilessia – ma anche della questione ancora irrisolta della legalizzazione dell’uso ludico. Un tema che continua a dividere l’opinione pubblica, ma che merita di essere affrontato con rigore scientifico e giuridico, superando gli stereotipi e focalizzandosi su sicurezza, salute pubblica e libertà individuali.
L’appuntamento rappresenta un’occasione importante per informare, riflettere e confrontarsi su un argomento che coinvolge sempre più cittadini, famiglie e operatori della salute.
