Belluno 4 maggio ore 18.30 – aula magna Istituto Catullo; secondo appuntamento della rassegna “A casa di Dino” con la psicoterapeuta Patrizia Stevanin e i suoi “Esercizi di creatività”.

Secondo appuntamento per “A casa di Dino”, il ciclo di quattro appuntamenti con cadenza settimanale organizzato dall’Associazione Culturale Villa Buzzati S. Pellegrino il Granaio.
Dopo il successo del ritorno a Belluno del giornalista del Corriere della Sera Lorenzo Viganò, che ha tenuto a battesimo la nuova proposta culturale in una Sala degli Affreschi gremita da un pubblico catturato dalle fortezze di Buzzati; il Corriere della Sera e la fortezza Bastiani de “Il deserto dei Tartari”, giovedì 4, alle 18.30 nell’aula Magna dell’Istituto Catullo si parlerà della specificità del pensiero creativo con Patrizia Stevanin.
Patrizia Stevanin è una psicoterapeuta formata nell’ambito dell’età evolutiva, della genitorialità e della clinica. Specializzata in psicoterapia della Gestalt, un approccio fenomenologico relazionale, lavora da vent’anni come libero professionista, collabora con la sanità pubblica, la scuola e le associazioni di volontariato.
Tema dell’incontro le specificità del pensiero creativo e quale ambiente sociale, relazionale ed educativo lo stimoli, lo favorisca e lo alleni. Non si parlerà solo di creatività nell’arte, ma anche di come, per molte teorie psicologiche, la creatività sia alla base dell’adattamento all’ambiente affettivo-relazionale che ci circonda in un costrutto che permette ai nostri personali bisogni di essere soddisfatti e di dare vita al dolore.
Lo spunto è come sempre buzzatiano: “Una goccia d’acqua sale i gradini della scala. La senti?” Una vera sfida creativa per tutti coloro che non mancheranno l’appuntamento di giovedì 4 alle 18.30 nell’aula Magna dell’Istituto Catullo.
