Il Comitato di Can e Cullogne propone un incontro con Enrico Stalliviere, autore del fortunato libro “Storie di conthe e di gaburi”, giunto ormai alla 3^ edizione, e di “Tut al drit”, una nuova raccolta di testimonianze uscita lo scorso anno.
Ultimo rappresentante di una lunga generazione di seggiolai agordini, Stalliviere da anni si dedica al recupero di questo mestiere tradizionale. Nell’ultimo libro ancora una volta troviamo un campionario di storie di vita, tratte dalle proprie esperienze personali di giovane “gaburo”, apprendista-seggiolaio al seguito del padre, ma anche di ricordi, attinti alle stesse memorie paterne e a quelle del nonno, a lui trasmesse. Storie, queste, che documentano la dura lotta per l’esistenza non solo dei caregheta, ma di tutte le persone che li attorniavano, accomunati dall’esigenza di garantirsi con il proprio lavoro, di artigiano, commerciante o contadino, dignitosi livelli di sopravvivenza. Da qui il titolo, Tut al drit, tratto dal gergo dei seggiolai, che non va inteso tanto come l’affermazione di uno stato di fatto (tutto va bene), ma come un’esortazione al coraggio di vivere (dobbiamo comunque farla andar bene). Nelle sua pagine, dunque, troviamo un piccolo affresco sociale della sua epoca – 50-60 anni fa – tratteggiato con semplicità e schiettezza.
Rosanna Fontanive leggerà alcuni brani tratti dal volume e Giuseppe Cecchin proporrà alcuni intermezzi musicali.
L’appuntamento è per sabato 29 ottobre 2016 alle ore 20.30 presso le ex scuole di Can di Cesiomaggiore. Tutta la popolazione è invitata, l’ingresso è libero.
