Giovedì 17 marzo alle ore 11, appuntamento a Belluno in piazza dei Martiri per la commemorazione dei quattro partigiani che il 17 marzo del 1945 furono uccisi in piazza dei Martiri, allora piazza Campedel: Salvatore Cacciatore, Giuseppe De Zordo, Valentino Andreani e Gianni Piazza.
Alle 10.50 circa, davanti a Palazzo Rosso, si raduneranno i partecipanti, per la formazione del corteo, con il Gonfalone comunale, autorità, associazioni combattentistiche, studenti e cittadini che, attraverso via 30 Aprile, si recheranno, per un omaggio, al monumento alla Resistenza, nei giardini di piazza dei Martiri.
La Cerimonia prevede la deposizione di una corona, cui seguiranno gli interventi del Sindaco, Jacopo Massaro, di Adriana Lotto, ricercatrice Isbrec, e di Isabella David, della Rete degli Studenti.
Come appuntamento culturale di conoscenza, approfondimento e memoria, lunedì 21 marzo, alle 18, nella Sala “Bianchi” di viale Fantuzzi, l’Isbrec curerà la presentazione del progetto nazionale promosso da Anpi e Insmli “L’atlante delle stragi. Nazisti e fascisti in Italia nel 1943-1945”, con interventi di Federico Melotto su “Le stragi nazifasciste nel Veneto” e Adriano Mansi, con “Le violenze nazifasciste nel bellunese tra 1943 e 1945”. L’incontro sarà introdotto da Enrico Bacchetti, direttore dell’Isbrec.
Il programma delle cerimonie è stato predisposto in collaborazione con Anpi, Fivl e Isbrec.
