
“Mi auguro che il progetto portato avanti dall’Isbrec di Belluno possa essere oggetto di studio e approfondimento in tutte le scuole bellunesi e contare sulla più ampia diffusione possibile. Conoscere la storia dei propri luoghi è il primo passo per una cittadinanza consapevole e responsabile”.
A esserne convinto è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che, nel Giorno della Memoria, giudica “fondamentale” l’opera avviata dall’Isbrec di Belluno dal titolo “Verso un dizionario storico – biografico della deportazione nei comuni bellunesi”, presentato nella serata di ieri all’Archivio di Stato di Belluno.
“Ogni iniziativa collegata al territorio va incentivata e diffusa soprattutto se ha un ruolo storico. Questa opera”, rimarca Piccoli, “va nella direzione di mantenere vivo il ricordo di una pagina drammatica della nostra provincia: raccontare la storia umana di quasi mille bellunesi – e il numero non è ancora definitivo come evidenziato dagli studiosi – deportati nei lager di Bolzano o del Centro Europa è un dovere civile”.
E non manca un riferimento all’attualità: “Opere di questo tipo sono basilari perchè dimostrano i danni di ogni fondamentalismo e di una ideologia portata agli eccessi, tematiche che ultimamente tocchiamo con mano ogni giorno e che possiamo contrastare solo con la conoscenza della storia e una corretta informazione”, conclude Piccoli.
