Dopo la nostra manifestazione a Cortina del 28 agosto 2014 si è ritornati a parlare di Dolomiti Unesco “Bellunesi”. Ora verifichiamo con piacere che dopo i nostri incontri con l’assessore Marino Finozzi e il Governatore Luca Zaia la Regione Veneto eroga dei contributi per la montagna Bellunese.
Auspichiamo che queste somme vengano utilizzate in modo intelligente con buoni progetti del CAI e della Fondazione Angelini che rientrano fra i beneficiari insieme alle comunità montane.
Per le persone più scettiche, ricordiamo che nel gruppo manifestante a Cortina, non vi era nessun esponenete di queste associazioni, che anzi avevano mosso critiche nei nostri confronti, quindi non si pensi che questi contributi siano una sorta di obolo per inbuonire i manifestanti, (come tentato con le belleissime stampe pubblicate dal Gazzettino e sponsorizzate da Terna). Noi restiamo dell’avviso che da un bel sentiero Dolomitico, per quanto curato e pubblicizzato, non sarebbe allettante per i turisti una vista su piloni giganteschi che corrono lungo il Piave o sui crinali delle nostre valli.
A sostenere la nostra tesi anche la relazione dell’ ispettore inviato dall’UNESCO Graeme Worboys, che nel 2011 durante il sopraluogo nel sito seriale Dolomiti Unesco, mette in allarme su eventuale realizzazione di futuri corridoi energetici, tralicci e strutture impattanti sul cono visivo anche esterne al sito, chiedendo un impegno per migliorare pure le strutture esistenti.
Chiudiamo dicendo che con 211 mila euro i vari beneficiari potrebbero spendere qualche centesimo per inviare delle osservazioni al ministero dell’ambiente, chiedendo il rifacimento con progetti sostenibili della futura rete energetica, il tutto per migliorare la nostra provincia montana. Con una piccola presunzione riteniamo che quella somma sia frutto anche del nostro impegno, fatto da semplici abitanti del territorio stanchi di essere presi in giro.
Comitati difesa del territorio
