L’arte di Riccardo Licata va fruita con gli occhi e col cuore. Rapisce con gli accesi accostamenti cromatici, capaci di veicolare ricordi ed emozioni, attraverso il cifrario di segni e simboli modulati come una sinfonia, trasporta in un’onda sonora che distilla le sue sensazioni in una sorta di sinestesia. Accanto al godimento estetico istintivo può esserci però anche una lettura storico critica che consente di capire più a fondo l’espressione del mondo dell’autore, la sua evoluzione e le relazioni col panorama artistico di riferimento.
La mostra è visitabile fino al 29 settembre con orario: dal martedì al giovedì 10.30-12.30 e 15.00-18.00, venerdì 10.30-12.30, sabato e domenica 10.30-12.30 e 16.00-19.00.
Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Musei (tel. 0439/885242-234, museo@comune.feltre.bl.it), www.comune.feltre.bl.it

L’inaugurazione della mostra “Riccardo Licata: un viaggio tra pittura e arti applicate” si è tenuta domenica 8 settembre alla Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” con Antonella Alban, curatrice con Giovanni Granzotto.
Antonella Alban ha svelato i sottili legami che intercorrono tra i lavori di Licata e i contenuti del Museo. E la figura dell’artista che, nella duplice esperienza veneziana e parigina, è entrato in contatto con alcuni dei più grandi maestri del secolo, influenzando l’arte del ‘900.
La libertà nell’articolazione dei tracciati lineari delle composizioni collocò l’artista, fin dalla prima personale alla Bevilacqua, nel novero di ricerche astratte riconducibili allo spazialismo e ai linguaggi informali condivise con i giovani pittori Finzi, Tancredi, Rampin, Blenner e allo scultore Zennaro. Poliedrico e versatile, Licata ha trovato modo di esprimersi a livelli d’eccellenza nella pittura, ma anche nella scultura, nell’arte vetraria, tessile e nel mosaico. La mostra organizzata presso la Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” propone un percorso all’interno di queste forme espressive legate all’arte applicata instaurando un dialogo serrato con le opere della collezione Rizzarda.
