Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro e il sindaco di Ponte nelle Alpi Roger De Menech, sono stati questa mattina a portare la loro solidarietà ai dipendenti dell’Invensys; lo stabilimento di Belluno i cui vertici hanno annunciato la chiusura con il licenziamento di 170 lavoratori. Massaro ha posto l’accento sul modello economico su cui si è sviluppato il tessuto bellunese, fondato sul manufatturiero, constatando che oggi necessita di una revisione. «Occorre aprire una nuova fase – ha detto il sindaco di Belluno – nella quale le amministrazioni pubbliche devono fare rete per affrontare la crisi, in modo che non vi siano più 69 sindaci che remano in direzioni diverse». Massaro ha parlato di oculatezza nelle scelte con le quali finanziare le future iniziative pubbliche, avendo a cuore innanzitutto la situazione occupazionale.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Ponte nelle Alpi Roger De Menech: «Da lunedì – ha detto – interpelleremo Prefettura e Provincia affinché sia rimessa al centro dell’attenzione la politica del lavoro. Perché ci sono oramai troppi tavoli di crisi aperti nella nostra provincia». L’appello dei due sindaci, esteso anche ai loro colleghi, chiama in causa anche il Consorzio Bim, in questa presa di coscienza che, per il futuro, vada a fronteggiare questa situazione estesa di crisi occupazionale.
