
“Si tratta di una scelta di autentica prepotenza, che non tiene minimamente in conto gli accordi e gli impegni. La Regione deve reagire contro l’inaccettabile decisione dei vertici di Invensys di procedere con la chiusura”.
A dirlo il consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon, alla luce dell’annuncio di chiusura dello stabilimento Invensys di Belluno.
“Lasciare a casa 170 dipendenti, con il regime di cassa integrazione ancora in atto, è uno spregio nei confronti di chi ha contribuito in modo determinante, versando energie e fatica, a tenere in piedi questa realtà. Ma è anche il risultato di un atteggiamento manageriale che calpesta e umilia le istituzioni locali:”.
L’assessore Donazzan – conclude Reolon – prenda dunque in mano la situazione e batta davvero i pugni sul tavolo, costringendo i vertici di Invensys all’integrale rispetto degli accordi sottoscritti e a mettere in campo tutte le azioni per la miglior tutela dei lavoratori. Non bisogna consentire di certo la facile fuga a chi, come nuovi barbari, mira ad abbandonare il campo lasciando solo terreno bruciato”.
