“Abbiamo tagliato più delle altre regioni ed è un segnale forte a chi non ci credeva! Ringraziamo tutti i gruppi politici che all’unanimità hanno approvato la proposta sul tavolo della commissione. Documento che nei prossimi giorni approveremo definitivamente in Consiglio!”
Lo affermano il presidente della prima commissione affari istituzionali del Consiglio regionale del Veneto, Costantino Toniolo (Pdl), il capogruppo del Pdl Dario Bond e il suo vice Piergiorgio Cortelazzo.
“Siamo in una situazione di crisi in cui lo Stato e le amministrazioni locali chiedono un sacrificio a tutti i cittadini. Non c’è bisogno solo di un segnale, ma di un fatto concreto per fare anche noi politici la nostra parte”, proseguono i tre esponenti del Pdl in consiglio regionale.
Tra le novità introdotte nella proposta licenziata dalla commissione vengono tagliati i vitalizi dalla prossima legislatura, e già da gennaio 2012 l’attuale indennità di funzione percepita dai consiglieri viene ridotta di un quarto (- 25%).
“Vengono tagliate anche tutte le voci che vanno a comporre attualmente la cosiddetta diaria”, sottolineano Toniolo, Bond e Cortelazzo, “limitando i rimborsi spese forfettari e incentivando l’effettiva partecipazione dei consiglieri alle attività di aula e di commissione”.
Una diminuzione di “stipendio” che si attesta tra i duemila e i tremila euro, precisano i consiglieri veneti, ciò significa che lo “stipendio” è di 8.000-12.000 euro mensili. Una sforbiciata che si aggiunge a quella già applicata un anno fa che si attestava per ogni consigliere tra i 700 e i mille euro.
