La realizzazione dell’opera e l’entrata in esercizio era prevista per l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali del febbraio 2026
Belluno, 24/05/2026 – Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Squadra Mobile di Belluno e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato di Roma stanno eseguendo in queste ore, nelle città di Roma, Milano, Brescia, Napoli e Cortina d’Ampezzo, operazioni di perquisizione nei locali di pertinenza delle società SIMICO S.p.a. (committente delle opere) e GRAFFER S.r.l. (esecutrice delle opere), nonché perquisizioni personali e informatiche nei confronti dei soggetti indagati nell’ambito di un procedimento penale avente ad oggetto il reato di turbata libertà della gara di appalto.
Le operazioni si svolgono con il coordinamento della Procura della Repubblica di Belluno e l’ipotesi investigativa concerne la possibile sussistenza di condotte che, grazie ad accordi collusivi o comunque tramite modalità fraudolente, hanno deliberatamente favorito la società GRAFFER S.r.l. nell’assegnazione dei lavori, a discapito di altre ditte interessate all’esecuzione degli stessi, con la consapevolezza che i tempi a disposizione non sarebbero stati compatibili con la messa in funzione dell’impianto entro l’inizio dei Giochi Olimpici.
Le attività di indagine, svolte anche con l’ausilio di consulenti tecnici, sono rivolte a rafforzare un solido compendio probatorio nel frattempo già acquisito.
