Celebrato il congresso della Sezione di Feltre e Feltrino Centrale. Eletto il nuovo direttivo che guiderà il partito per i prossimi tre anni. Nel mirino la sicurezza e il presidio dei comuni limitrofi.
Feltre, 21/05/2026 – La Lega di Feltre e del Feltrino Centrale volta pagina e traccia la rotta per il prossimo triennio. Nella serata di ieri si è celebrato il Congresso di sezione che ha sancito l’elezione di Gianfilippo Capuano alla carica di Segretario cittadino e di vallata. Una nomina che mette fine al periodo di reggenza transitoria e che punta a rilanciare con forza l’azione del Carroccio in vista delle imminenti e cruciali scadenze elettorali della zona.
Capuano eredita il testimone da Stefano Scardanzan, che ha guidato la sezione in veste di commissario straordinario fino a pochi mesi fa, traghettando il movimento attraverso una fase di riorganizzazione interna. Insieme al neo-segretario, l’assemblea dei militanti ha provveduto a rinnovare integralmente anche il Direttivo di Sezione. Ad affiancare Capuano nel lavoro politico e organizzativo dei prossimi tre anni saranno quattro figure note della base locale: Gianvittore Vaccari, Ilenia Rento, Mirko Gallon e Lidia Maschio.
L’agenda politica: sicurezza e radicamento
«La Sezione di Feltre non è spenta e non è ferma: al contrario, questo Congresso segna una ripartenza chiara e un rafforzamento della nostra presenza politica e organizzativa», sono state le prime parole del neosegretario Capuano, intenzionato a smentire le voci di un presunto disimpegno del partito sul territorio.
La strategia delineata dalla nuova segreteria punta a superare i confini del solo capoluogo per abbracciare l’intero comprensorio. La competenza territoriale della sezione è infatti storicamente estesa, coprendo un’area vasta che unisce realtà montane e di fondovalle: oltre a Feltre, il raggio d’azione comprende infatti i comuni di Pedavena, Sovramonte, Seren del Grappa, Fonzaso, Arsiè, Setteville e Lamon.
Tra le priorità programmatiche anticipate da Capuano, il tema della sicurezza urbana e del controllo del territorio balza in primo piano, configurandosi come il vero pilastro per la riconquista del consenso. «In questo momento c’è un forte bisogno di riportare al centro una proposta politica concreta sul tema della sicurezza», ha spiegato il segretario, specificando che per la Lega questo concetto si traduce in «attenzione al territorio, presidio, vicinanza ai cittadini e capacità di dare risposte serie e immediate ai problemi reali».
Il legame con le istituzioni provinciali
La sfida per il nuovo direttivo sarà quella di coordinare le diverse anime di un comprensorio che sta affrontando dinamiche complesse, dal calo demografico alla gestione dei servizi essenziali nelle aree periferiche. In questo contesto, la filiera istituzionale diventa fondamentale.
A tal proposito, Capuano ha voluto esprimere un pubblico ringraziamento e un augurio di buon lavoro ad Alberto Vettoretto, storico militante della sezione, recentemente riconfermato all’interno del Consiglio provinciale di Belluno: «Il suo incarico garantisce al nostro territorio una presenza fondamentale nelle istituzioni provinciali, essendo l’unico rappresentante del Feltrino in quell’assemblea».
Con la squadra definita e i congressi archiviati, per la Lega feltrina inizia ora la fase operativa. Il banco di prova della nuova segreteria Capuano sarà la capacità di tradurre le linee programmatiche sulla sicurezza in un programma amministrativo condiviso e di riallacciare i fili del dialogo con l’elettorato.
