Ampliamento del bike park a 40 km, nuovi trail sulle Tofane e la formula “Ski Safari” applicata all’e-bike: così Cortina Skiworld ridisegna l’estate 2026.
Cortina d’Ampezzo, 20/05/2026 – Archiviata la storica pagina dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Regina delle Dolomiti non rallenta il passo, ma cambia pelle. Cortina Skiworld lancia una imponente offensiva strategica per la stagione estiva, confermando una metamorfosi ormai strutturale: la montagna ampezzana non è più solo la culla degli sport invernali, ma punta a diventare la capitale nazionale del cicloturismo e dell’adrenalina su due ruote.
In vista della Giornata Mondiale della Bicicletta del prossimo 30 maggio, la destinazione bellunese ha svelato un piano di investimenti e novità che ridisegna l’esperienza alpina. L’obiettivo è chiaro: intercettare un pubblico trasversale, capace di unire i cultori del downhill e del freeride più estremo ai neofiti della pedalata assistita e agli amanti del turismo “slow” e sostenibile. Un’operazione che risponde a un trend macroeconomico inarrestabile, certificato dagli ultimi dati Isnart e Legambiente, che vede il cicloturismo italiano generare decine di milioni di presenze e fatturati miliardari.
Il cuore pulsante della rivoluzione gravity si concentra nel Cortina Bike Park Dolomiti. Grazie ai recenti e massicci interventi di restyling e tracciamento, la rete sentieristica dedicata al freeride passerà dagli attuali 33 chilometri a circa 40 chilometri complessivi entro la fine dell’estate. Numeri che proiettano Cortina nel ristretto gotha dei bike park più estesi e strutturati d’Italia.
Le novità principali toccano l’area delle Tofane. Sotto l’egida di Tofana Freccia nel Cielo, tre storici tracciati sono stati completamente rinnovati per la stagione 2026: si tratta del Ra Stries, del Tofana Super Trail (entrambi con partenza dal nodo panoramico di Col Druscié) e della celebre Cortina Line. Quest’ultima rappresenta un’infrastruttura chiave per il territorio, configurandosi come l’unica pista in grado di collegare direttamente i percorsi immersi nei fitti boschi ampezzani con il centro nevralgico del paese, terminando la sua corsa proprio alla stazione intermedia della funivia Freccia nel Cielo.
Il calendario delle aperture L’offerta del Cortina Bike Park Dolomiti si muove attraverso la cooperazione sinergica di due grandi poli impiantistici. L’area di Tofana – Freccia nel Cielo e Col Druscié inaugurerà ufficialmente la stagione il 13 giugno. Una settimana più tardi, il 20 giugno, sarà la volta del comparto di Socrepes e Duca d’Aosta, gestito dalle società ISTA. Le due realtà, pur mantenendo anime distinte, offriranno un’esperienza utente integrata sul piano di segnaletica, tariffe e info-mobilità.
La vera scommessa sul fronte del turismo d’eccellenza e a basso impatto ambientale si chiama però RODA. Si tratta di un format inedito sviluppato in stretta collaborazione tra Fun Active e Dolomiti Superski, pensato specificamente per mountain bike ed e-bike. L’idea di fondo è mutuata direttamente dal successo planetario dello “Ski Safari” invernale: permettere ai cicloturisti di viaggiare di valle in valle e di hotel in hotel senza alcuna preoccupazione logistica.
I pacchetti – che variano da un minimo di due fino a un massimo di sette giorni – offrono un’esperienza “zero pensieri”: l’organizzazione si fa carico del trasferimento dei bagagli tra le strutture ricettive, fornendo ai ciclisti tracce GPS dettagliate, assistenza tecnica continua e supporto logistico sul percorso. Un modo democratico e progressivo di vivere le Dolomiti in sella, aprendo i passi alpini anche a chi non possiede una preparazione atletica da professionista, ma non vuole rinunciare allo spettacolo dei panorami ampezzani.
Non solo infrastrutture, ma anche spettacolo. Il weekend del 5 e 6 luglio Cortina diventerà il palcoscenico di un evento di grande richiamo dedicato agli amanti del gravity. Presso la località Colfiere, nei pressi della stazione intermedia della Freccia nel Cielo, verrà allestito un imponente Big Air.
La struttura, una maxirampa progettata per permettere ad atleti di livello mondiale di proiettarsi in aria eseguendo salti e acrobazie spettacolari in totale sicurezza, promette di catalizzare l’attenzione di migliaia di appassionati. Le evoluzioni dei rider saranno accompagnate da un villaggio eventi con stand di settore, musica dal vivo e intrattenimento, trasformando la località in un’arena a cielo aperto.
A sostenere questo ecosistema è la rete degli impianti di risalita, accessibile tramite formule tariffarie integrate e flessibili, acquistabili sia alle casse che online sulla piattaforma digitale di Skipass Cortina:
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Cortina Bike Pass: Disponibile in tagli da 1 o 3 giorni, è il pass specifico per chi viaggia con la bicicletta al seguito. Consente l’accesso a una vasta selezione di impianti (tra cui la Seggiovia 5 Torri, la Funivia Faloria, le seggiovie Rio Gere-Son Forca, Socrepes, Piè Tofana-Duca d’Aosta, Tofana Express e la Taiarezze-Malon ad Auronzo). Nota tecnica: il pass esclude per motivi di sicurezza i passaggi su Lagazuoi, Col Druscié-Ra Valles e Ra Valles-Cima Tofana, dove il trasporto bici non è consentito.
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Cortina Vertical Pass: Ideato per chi ama la multidisciplinarietà (trekking, trail running, vie ferrate) e desidera alternare le due ruote ad altre attività. È modulato su formule da 1, 3, 5 o 7 giorni (fruibili anche non consecutivamente) oltre alla versione stagionale.
La strategia estiva 2026 dimostra la maturità di una destinazione che ha saputo capitalizzare la visibilità e l’ammodernamento infrastrutturale dei recenti giochi olimpici. Cortina d’Ampezzo rilancia la sfida globale, dimostrando come la sostenibilità, l’attività all’aria aperta e la diversificazione dell’offerta siano le uniche chiavi possibili per governare in modo virtuoso il futuro del turismo montano.
