Una nuova casa per il Centro Noialtri: la mozione di Costruiamo Borgo punta sull’ex scuola di Cavassico

0
992
Dario Dal Magro - Gruppo consiliare Costruiamo Borgo
Dario Dal Magro – Gruppo consiliare Costruiamo Borgo

Il gruppo consiliare guidato da Dario Dal Magro propone di trasferire il servizio negli spazi di Cavassico Superiore, disponibili dal 2026. La richiesta: “Servono spazi dignitosi e fondi dai Comuni Confinanti”

Borgo Valbelluna, 16 gennaio 2026 – Una sede più ampia, dignitosa e immersa nel verde per garantire un futuro di qualità agli utenti del Centro Diurno “Noialtri”. È questo il cuore della mozione presentata dal gruppo consiliare “Costruiamo Borgo”, che punta i riflettori su una delle realtà sociali più delicate e preziose della Valbelluna.

L’obiettivo è chiaro: risolvere le criticità dell’attuale sede di Mel e trasformare l’ex edificio scolastico di Cavassico Superiore (Trichiana) nel nuovo polo di riferimento per la disabilità del territorio.

Il Centro “Noialtri” non è solo un servizio, ma un pilastro per decine di famiglie. Offre percorsi educativi e sociali a persone con disabilità che non possono accedere al mondo del lavoro, rappresentando un sollievo fondamentale per i caregiver. Tuttavia, i locali attuali presso l’ULSS di Mel non sono più adeguati.

“Spazi ridotti e ambienti poco funzionali incidono direttamente sulla qualità della vita degli utenti”, spiega la mozione firmata da Dario Dal Magro. Non si tratta solo di logistica, ma della possibilità di svolgere attività educative e riabilitative in un contesto che favorisca davvero il benessere e la crescita.

La soluzione individuata dall’opposizione ha una data precisa: giugno 2026. In quel momento, l’edificio della ex scuola di Cavassico Superiore tornerà disponibile. Secondo “Costruiamo Borgo”, la struttura è ideale:

Ampi spazi interni facilmente adattabili.

Un giardino esterno per attività all’aperto.

Posizione accogliente e funzionale.

Per trasformare il sogno in realtà, la mozione impegna il Consiglio Comunale a muoversi su due fronti: il reperimento delle risorse e la collaborazione istituzionale. La proposta è quella di avviare, in sinergia con il Comitato dei Sindaci, una richiesta di finanziamento ai Fondi Comuni Confinanti (FCC) per coprire i costi della ristrutturazione nel prossimo triennio.

“La nostra proposta non è solo un atto tecnico, ma una scelta di responsabilità verso i cittadini più fragili”, sottolinea Dal Magro. “È un investimento sociale che qualifica il nostro territorio come luogo capace di prendersi cura di tutti”.

La mozione si conclude con un appello alla politica affinché non ci siano divisioni su un tema così sensibile. Il diritto alla dignità e alla qualità della vita deve essere un valore condiviso da tutta la comunità di Borgo Valbelluna e dai sindaci del distretto.

La palla passa ora al Consiglio Comunale, chiamato a decidere se intraprendere questo percorso per dare al Centro Noialtri la “casa” che merita.