
Dopo il successo di marzo e maggio, a partire da martedì 28 ottobre tornano al Cinema Italia di Belluno “I Martedì al Cinema della Regione del Veneto”, progetto della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS , che per tutti i martedì di novembre offrirà al pubblico la possibilità di entrare in sala al costo di 4 euro.
Il progetto intende promuovere il cinema come esperienza collettiva e strumento di conoscenza, rafforzando il legame tra spettatori e sale cinematografiche, e contribuendo alla diffusione del dibattito culturale e alla valorizzazione del patrimonio cinematografico regionale. Un’occasione per riscoprire il piacere della visione condivisa e per incontrare, sul grande schermo, opere di qualità capaci di raccontare il mondo e il territorio con sguardi sempre nuovi.
Le proiezioni inizieranno eccezionalmente a fine ottobre, proseguendo poi tutti i martedì del mese di novembre.
La proposta per martedì 28 al Cinema Italia è alle 17.20, 19.10 e 21.00 “Jane Austen ha stravolto la mia vita” (Francia, 2025) di Laura Piani. Agathe, libraia parigina goffa ma affascinante, vive tra libri, sogni d’amore e il dolore di un lutto. Invitata ad una residenza letteraria ispirata a Jane Austen, vivrà un cambiamento interiore tra scrittura e sentimenti.
Laura Piani firma con quest’opera il suo lungometraggio d’esordio, mescolando scrittura, malinconia e romanticismo in una raffinata commedia sentimentale che rende omaggio ai classici inglesi con una sensibilità francese contemporanea. Prodotto in Francia, il film rivela la sua visione personale e visivamente elegante, attingendo all’eredità della commedia romantica, reinterpretandola con intelligenza e delicatezza.
Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina facebook @agis.trevenezie.
Il costo del biglietto è di 4 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.
