Il 14 e 15 giugno a Dolo (Ve), promosso dal Centro di documentazione e d’inchiesta sulla criminalità organizzata in Veneto e dal Laboratorio d’inchiesta economica e sociale si terrà un importante convegno di studio su “immaginari e pratiche criminali in Veneto a dieci anni dall’inchiesta ‘Mose'”.
L’avvio dell’inchiesta “Mose” rappresenta un evento importante, per quanto rimosso, nella storia di questa regione. D’altronde in questi giorni la cronaca si è incaricata di testimoniarci la persistenza in questo paese di importanti fenomeni corruttivi non occasionali, ma dal carattere strutturale nel modo di fare politica e impresa.
Il decennale ci riporta all’operato del Consorzio Venezia Nuova e al sistema corruttivo che coinvolse pezzi importanti della classe dirigente politica e imprenditoriale di questa regione, presidiando per anni le maggiori opere pubbliche. Utilizzeremo l’anniversario come pretesto per una approfondita riflessione sul decennio appena trascorso grazie all’intervento di studiose e studiosi.
Importanti interrogativi infatti vengono suscitati dal ricordo di quell’evento a cui cercheremo di rispondere nella discussione:
Alcuni dei dispositivi istituzionali, amministrativi e culturali che hanno permesso quel saccheggio sono ancora operativi?
Quali inerzie nel modo di fare ed intendere l’impresa e la politica in questa regione hanno continuato a disegnare il paesaggio politico e culturale veneto?
Quali sono i processi per cui un evento di quella portata è stato archiviato dal dibattito pubblico?
Il convegno sarà articolato in due sessioni dedicate la prima all’impresa e la seconda alla politica: i due attori che assieme – inestricabilmente assieme – sono stati i protagonisti di quella vicenda.
