Belluno, 30 novembre 2023_”Mestieri, usi e costumi della tradizione veneta” è il titolo del convegno che si terrà domani, venerdì 1° dicembre, a partire dalle 9.45, presso l’azienda Lattebusche Sca in Via Nazionale 59 a Busche di Cesiomaggiore.

Il programma prevede l’intervento di Davide Praloran, Unpli Veneto, sulle tradizioni locali, la presentazione dell’Associazione “Radici Venete APS” del presidente Walter Brunello, l’intervento di Antonio Bortoli, direttore generale Lattebusche Sca, dal titolo “Storia ed evoluzione di Lattebusche e dei suoi prodotti, il ruolo delle Dolomiti e del biologico”, l’intervento del prof. Riccardo Giumelli dal titolo “Radici Venete: i dati dell’emigrazione in Provincia di Belluno” e gli interventi di Chiara Ferraroni e Nicola Garlet di Bellunoradici.net “Belluno – Mondo A/R”. Il convegno terminerà con la visita a Lattebusche Sca e il rinfresco.
ll progetto “Mestieri, usi e costumi della tradizione veneta” nasce su iniziativa di alcuni componenti del consiglio direttivo dell’Associazione “Radici Venete APS”. Questa realtà, attiva da fine giugno nel territorio veneto con il progetto “Radici Venete”, da cui appunto prende il nome, in vista del 2024, l’anno del Turismo delle radici, ha l’obiettivo di promuovere il territorio veneto nelle sue caratteristiche storiche, culturali con particolare riferimento alle attività economiche legate al turismo, all’enogastronomia e all’artigianato, che sono di continuo interesse sia per gli abitanti della regione che per i discendenti degli emigrati all’estero.
La speranza è che questo progetto possa contribuire a far scoprire e riscoprire alle nuove generazioni le proprie origini.
Il formaggio Piave, prodotto lattiero-caseario della cooperativa Lattebusche SCA, di origine italiana, che prende il nome dall’omonimo fiume che attraversa la regione Veneto, nel nord-est dell’Italia, è una vera e propria eccellenza gastronomica, apprezzata a livello internazionale. La sua storia e tradizione affondano le radici in secoli di produzione casearia nelle pittoresche valli delle Prealpi venete.
Il formaggio Piave si distingue per la sua eccezionale qualità, il suo sapore unico e la sua versatilità in cucina. È un formaggio a pasta pressata, ottenuto dalla lavorazione del latte intero di mucche di razza Frisona. La sua produzione segue rigorose regole di denominazione d’origine, garantendo la sua autenticità e tipicità. La sua pasta compatta e complessa, la cui maturazione può variare dai 20 giorni fino a oltre due anni, conferisce al Piave una vasta gamma di sapori e consistenze. Dal Piave Fresco, giovane e cremoso, al Piave Vecchio, con una consistenza friabile e un sapore intenso, ogni stagionatura porta con sé caratteristiche uniche che lo rendono adatto a soddisfare i gusti di tutti i palati.
Il formaggio Piave è un protagonista inconfondibile nella cucina italiana, utilizzato in molteplici modi: dalla semplice degustazione a tavola alla preparazione di piatti tradizionali, come la polenta e il formaggio, fino all’utilizzo in ricette più sofisticate, come risotti, insalate e persino dessert. La sua versatilità e la sua straordinaria qualità lo rendono un tesoro culinario da scoprire e apprezzare. E tale apprezzamento deve essere diffuso ulteriormente in tutto il mondo, grazie anche all’opera diretta dei discendenti veneti presenti in ogni parte del globo.
