HomeLettere OpinioniContributi per la messa in sicurezza e l'adeguamento degli edifici pubblici e...

Contributi per la messa in sicurezza e l’adeguamento degli edifici pubblici e del territorio. De Menech (PD): «Assegnati finanziamenti per oltre 14 milioni di euro»

Roger De Menech, deputato

Roma, 9 settembre 2021   «È di poche ore fa la conferma dell’assegnazione dei contributi a valere sul Fondo per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Davvero un’ottima notizia per la nostra provincia, dove importanti opere pubbliche, progettate dai Comuni, riceveranno così oltre 14 milioni di euro di finanziamenti statali a fronte del miliardo e 750 milioni di euro complessivi a disposizione». Lo afferma De Menech Roger, deputato membro della bicamerale sul federalismo fiscale e vice presidente della Commissione Difesa.

«Con queste risorse finanziarie – spiega il parlamentare dem – si è provveduto a scorrere la graduatoria dei comuni che avevano partecipato al bando emanato nel 2020 e che, nell’ultimo anno, attraverso appositi interventi finanziari integrativi, abbiamo provveduto ad incrementare dagli originari 350 milioni di euro a complessivi 3,6 miliardi di euro».

Vengono così premiati molti comuni nella nostra provincia:

Alano di Piave (180.000 euro), Alpago (2.148.651), Arsiè (795.000 con 2 progetti), Borgo Valbelluna (680.000 con 2 progetti), Domegge di Cadore (741.877 con 2 progetti), Falcade (980.000), Feltre (360.000), Lamon (550.000 con 2 progetti), Livinallongo del Col di Lana (350.000), Pedavena (1.000.000 con 2 progetti), Perarolo di Cadore (277.000 con 3 progetti), Ponte nelle Alpi (700.000), Quero Vas (200.000), Santa Giustina (1.330.000 con 4 progetti), Sedico (1.790.000), Seren del Grappa (961.242 con 3 progetti), Taibon Agordino (340.000 con 2 progetti) e Tambre (902.000).

«Questa è la chiara dimostrazione della capacità di progettazione delle nostre amministrazioni locali, una competenza cresciuta fortemente negli ultimi anni e in grado pertanto di cogliere adeguatamente tutte le opportunità di finanziamenti nazionali. E’ poi la dimostrazione dell’attenzione nei confronti degli enti locali, vero motore per lo sviluppo del nostro territorio, spero siano protagonisti anche del grande piano di ripresa e resilienza che mette a disposizione risorse veramente strordinarie»

Questo contributo straordinario ai nostri comuni segue un altro finanziamento che il governo ha assegnato poche settimane fa al Comune di Belluno (108 mila euro per la messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio che ospita l’asilo nido comunale di Mur di Cadola in via Mondin), al Comune di Cibiana di Cadore (1 milione 122 mila euro per la messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio che ospita il centro polifunzionale la famiglia di via Masariè) e al Comune di Feltre (443 mila euro per la messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio che ospita l’asilo nido e la scuola materna di via Cismon).

“Interventi questi per sostenere la natalità e contrastare lo spopolamento”, afferma il deputato bellunese Roger De Menech. “Nel fare la graduatoria il Ministero dell’interno ha considerato ovviamente lo stato degli edifici dove sono ubicate le scuole, ma ha poi privilegiato i Comuni dove si concentrano più bambini e quelli dove il rischio di spopolamento è maggiore, cercando di favorire gli enti con centri polifunzionali per l’infanzia in grado di attirare bambini anche da realtà vicine”. In questo caso il contributo assegnato è a fondo perduto e riguarda il quinquennio 2021-2025. La graduatoria, benché ancora provvisoria, è stata redatta sulla base delle domande presentate in risposta all’avviso pubblico del 22 marzo scorso.

 

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Tornano i motori in Alpago: al via il 6° Trofeo della Regolarità Classica

Un omaggio alla memoria di Alex Zanardi tra i panorami del Cansiglio e il cuore di Belluno Belluno, 9 Maggio 2026 | Redazione Motori  - ...