Si è tenuta oggi pomeriggio, in videoconferenza, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, Adriana Cogode, con la partecipazione del presidente della Provincia, dei sindaci di Belluno, Agordo, Arsiè, Calalzo, Canale d’Agordo, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Danta di Cadore, Domegge, Fonzaso, Lamon, Alano di Piave, Soverzene, Borgo Valbelluna, dei vertici provinciali delle Forze di polizia e del direttore generale della ULSS n. 1 Dolomiti.
Durante l’incontro è stata esaminata, grazie al contributo del direttore generale della Ulss Rasi Caldogno, la situazione relativa alla diffusione del coronavirus sul territorio provinciale e alle varie iniziative attuate dalla Ulss, anche con riferimento al delicato tema delle case di riposo.
Al riguardo, si segnala in particolare che è in corso la distribuzione, per il tramite dei volontari di protezione civile, di un cospicuo numero di dispositivi di protezione individuale (mascherine) messi a disposizione della Prefettura e del sistema provinciale di protezione civile da Confindustria e da primarie aziende bellunesi.
Un’attenzione specifica è stata poi prestata al tema delle limitazioni agli spostamenti delle persone fisiche, stabilite dal governo per contenere il contagio.
Sulla questione, il prefetto ha evidenziato che con il DPCM del 1° aprile dette misure sono state prorogate fino al 13 aprile, sottolineando altresì come il citato decreto abbia disposto anche la sospensione delle sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo.
Inoltre, il prefetto ha richiamato l’attenzione sul contenuto dell’ordinanza emanata in data odierna dal presidente della giunta regionale del Veneto che, nel prorogare la validità delle misure precedentemente assunte, ha stabilito specifiche restrizioni in materia di commercio nella forma del mercato all’aperto e al chiuso nonché alla vendita di prodotti florovivaistici.
In questo contesto, il prefetto ha ribadito come, data la delicatezza del momento, occorra promuovere ogni sforzo per assicurare il rispetto delle disposizioni governative, a tutela della salute pubblica.
Per questo motivo, il prefetto Cogode ha confermato ai sindaci presenti che, già da questo fine settimana saranno rafforzati i servizi di vigilanza da parte delle Forze di polizia e delle Polizie locali lungo le principali direttrici di accesso della provincia allo scopo di prevenire e contrastare violazioni alle norme prima richiamate.
Un ulteriore rafforzamento sarà poi attuato in prossimità delle festività pasquali, in occasione delle quali potrebbero verificarsi spostamenti, non ammessi, verso le località turistiche della provincia nelle quali sono presenti numerose case di villeggiatura.
