
Belluno, 18 marzo 2020 – L’Ulss Dolomiti ha conferito altri incarichi libero professionali a medici per le necessità connesse all’emergenza Covid-19 e per il supporto alle unità operative.
Proprio il Decreto Legge n. 14 del 9 marzo “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza Covid-19”, dispone che, al fine di far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del Covid-19 e di garantire i livelli essenziali di assistenza, le regioni e le province autonome, verificata l’impossibilità di assumere personale, anche facendo ricorso agli idonei in graduatorie in vigore, possono conferire incarichi di lavoro autonomo entro il termine dello stato di emergenza a personale medico e a personale infermieristico, collocato in quiescenza, anche ove non iscritto al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo.
L’Ulss Dolomiti si è quindi subito attivata e, dopo un primo blocco di 4 incarichi, oggi ha conferito d’urgenza altri incarichi liberi professionali a medici resisi disponibili.
Si tratta di:
medici di nuova nomina
dott.ssa Benedetta Kelemina , , prenderà servizio nell’area emergenza urgenza.
medici in quiescenza che rientrano in servizio
dott. Mauro Soppelsa, specialista in igiene sanità pubblica ed epidemiologia, già direttore del SISP di Feltre
dott. Francesco Rizzi, , specialista in anestesia e rianimazione
dott. Umberto Pastore, specialista in pneumologia
Inoltre, sono stati assunti dalle graduatorie vigenti a tempo indeterminato:
12 OSS
2 tecnici di radiologia
Sono stati conferiti anche due incarichi libero professionali a due medici neurologi per le neurologie di Belluno e Feltre:
dott.ssa Marianna Ridolfi
dott.ssa Virginia Munerati
Due infermieri, inoltre, sono stati autorizzati a frequentare volontariamente in supporto all’Ulss: Massimo Vidori e Ludovica Russo
Oggi, un paziente di 69 anni con patologie pregresse, ricoverato presso l’ area Covid-19 del San Martino di Belluno, e riscontrato positivo al Covid-19, è deceduto. Sono in corso le valutazioni del caso da parte dell’Istituto Superiore di Sanità sulle cause del decesso. La Direzione Generale esprime il proprio cordoglio ai familiari per il decesso.
Variazioni odierne
All’Ospedale di Belluno è stato attivato il Punto Medico Avanzato
– le degenze di CHIRURGIA, NEFROLOGIA e UROLOGIA sono state compattate al 3° piano del Blocco Chirurgico del San Martino di Belluno
– le degenze della PNEUMOLOGIA e GERIATRIA sono state collocate al 3° piano del Blocco Chirurgico (lato EST) del San Martino.
– le degenze di NEUROLOGIA sono state spostate al 2° piano del Blocco Medico del San Martino
– Le aree per sospetti COVID e pazienti COVID a bassa intensità sono collocate al 3° piano del Blocco medico del San Martino.
Temporaneamente centralizzate su Feltre le urgenze DIFFERIBILI di Otorinolaringoiatria.
Lo SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) ha effettuato e sta effettuando controlli nelle aziende del territorio in relazione all’applicazione delle normative di prevenzione collegate al COVID19, secondo quanto previsto dal DPCM del 09/03/2020 e seguenti, e in applicazione del Protocollo condiviso Governo-Parti Sociali.
Il dottor Renzo Scaggiante è il nuovo direttore della Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive dell’Ulss Dolomiti. Dopo il pensionamento del dott. Ermenegildo Francavilla, sono state avviate in tempi rapidi le procedure per la nomina del nuovo primario anche in considerazione dell’emergenza COVID19.
Sono stati affidati altri 4 incarichi Liberi Professionali a medici per l’emergenza COVID; altri 2 infermieri hanno dato la disponibilità come volontari in supporto all’Ulss Dolomiti.
è stato diffuso un volantino consigli per operatori sanitari e pazienti per la gestione psicologica dell’emergenza covid19. Inoltre, si sta attivando un progetto di sostegno psicologico per pazienti ed operatori sanitari ULSS 1 – COVID 19, in collaborazione con il Servizio di Psicologia Ospedaliera e con il contributo del Fondo Welfare Dolomiti e dell’ AIL Belluno.
