“Negli ultimi mesi il servizio di trasporto a chiamata “Trillo” è stato oggetto di critiche in alcune zone del Comune di Belluno, con richieste di ritorno alle corse tradizionali. Ritengo però importante evitare valutazioni generalizzate che non tengano conto delle reali esigenze dei singoli territori. Per quanto riguarda il Nevegal, posso affermare che il servizio ha funzionato e continua a rispondere in modo efficace alle necessità della nostra frazione. Anche durante l’ultima stagione invernale abbiamo visto un utilizzo significativo da parte degli utenti, segno concreto della sua utilità”.
Lo sostiene il capofrazione del Nevegal Daniele Libralon
“Anche questo inverno abbiamo visto tante persone utilizzare Trillo in Nevegal: per la nostra frazione è un servizio indispensabile, che ci auguriamo di vedere confermato e valorizzato anche nei prossimi mesi e anni, in quanto utile sia per i turisti che per i residenti.
Il Nevegal è una località a forte vocazione turistica, con una domanda di mobilità variabile e stagionale: proprio per questo il modello a chiamata si dimostra particolarmente adatto. Un sistema rigido di corse fisse rischierebbe infatti di essere meno efficace e meno sostenibile.
C’è poi un aspetto fondamentale che voglio sottolineare: il collegamento con Belluno. Il servizio Trillo garantisce una possibilità concreta di spostamento che, in molti casi, rappresenta l’unica alternativa di trasporto pubblico realmente disponibile. Senza questo servizio, il Nevegal rischierebbe un isolamento di fatto, con conseguenze evidenti per residenti, turisti e attività economiche.
In quest’ottica, può essere utile investire anche sulla comunicazione del servizio, facendolo conoscere meglio ai turisti e a chi frequenta la località solo in determinati periodi dell’anno, così da aumentarne ulteriormente l’utilizzo e l’efficacia.
Per queste ragioni ritengo che l’Amministrazione comunale debba mantenere e, se possibile, rafforzare il servizio nelle aree dove esso dimostra di funzionare, evitando scelte uniformi che potrebbero penalizzare realtà come la nostra.
Il servizio Trillo, per il Nevegal, – conclude Libralon – non è solo un’opzione: è uno strumento strategico per garantire accessibilità e sostenere lo sviluppo turistico della località”.
