Statistiche web
13.9 C
Belluno
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeSocietà, Associazioni, IstituzioniTutti inclusi: la montagna bellunese sfida la povertà educativa con cultura e...

Tutti inclusi: la montagna bellunese sfida la povertà educativa con cultura e socialità

Dosoledo/Domegge di Cadore – Abitare la montagna non significa solo gestire il territorio, ma anche prendersi cura delle generazioni che lo vivranno in futuro. Parte da questo presupposto il progetto “Tutti inclusi: Abitare la montagna contrastando la povertà educativa”, un’iniziativa che ha appena ricevuto il via libera e il sostegno economico della Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Sport e Cultura per includere”.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Gruppo Ricerche Culturali Algudnei di Dosoledo e il Comune di Domegge di Cadore, può contare su un investimento complessivo di 55.000 euro (di cui 44.000 finanziati dalla Fondazione). Un traguardo significativo che premia la capacità di fare rete tra diverse realtà del Comelico e del Cadore.

Il progetto non è un intervento isolato, ma il frutto di un solido partenariato territoriale. Accanto ai capofila, figurano infatti come sostenitori scientifici e istituzionali:

Il Comune di Comelico Superiore e l’Unione Montana Comelico;

La Regola di Dosoledo;

La Magnifica Comunità di Cadore;

Il Comune di Calalzo di Cadore.

L’obiettivo ambizioso è quello di creare un modello didattico innovativo capace di intercettare il disagio giovanile e prevenire l’isolamento, spesso accentuato dalle difficoltà logistiche delle zone montane.

Le attività si concentreranno su due poli principali: il Museo Algudnei di Dosoledo e le scuole di Domegge. Qui, gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado potranno partecipare a laboratori ed esperienze extra-scolastiche pensate per:

Potenziare l’offerta culturale: trasformando il museo in uno spazio vivo di apprendimento.

Favorire l’inclusione: abbattendo le barriere che portano alla povertà educativa.

Supporto scolastico: affiancando i ragazzi nelle difficoltà quotidiane attraverso metodi ricreativi e stimolanti.

“Vogliamo attivare soluzioni innovative che non siano solo risposte emergenziali, ma basi per un nuovo modo di vivere la scuola e la cultura in montagna,” spiegano i promotori.

In un momento storico in cui lo spopolamento delle terre alte è un tema centrale, investire sulla formazione e sul benessere dei più piccoli diventa una strategia di sopravvivenza comunitaria. Il progetto “Tutti inclusi” dimostra che, attraverso la cultura e la collaborazione tra enti, è possibile trasformare la periferia geografica in un centro di innovazione sociale.

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Al via i corsi di agricoltura a Limana

Limana, 12 febbraio 2026  -  Ha avuto inizio ieri sera, 11 febbraio al Municipio di Limana,  la nuova edizione del corso di potatura/innesti organizzato...